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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

Linee Lecco, asta deserta: il commento di Lega Nord

Il Carroccio:"Chi compra Linee Lecco la paga con i soldi di Linee Lecco, allora teniamola"

A seguito dell'asta andata deserta, Lega Nord commenta "L'esito dell'asta andata deserta, non tragga in inganno: con due sole manifestazioni di interesse, può per gli interessati apparire conveniente, nell'attuale momento di stretta creditizia, sperare che l'altro contendente non partecipi e attendere la diminuzione del prezzo da parte del venditore. Soprattutto se si tratta di un venditore come il Comune di Lecco, con questa amministrazione in evidente crisi di credibilità".

"Una delle opzioni più plausibili- spiega il Carrocio- é che l'amministrazione potrebbe scegliere, visto che nessuno ha acquistato Linee Lecco al prezzo base minimo di asta, di abbassare il prezzo fino al 20 %, facendo una nuova asta con possibilità di comprare Linee Lecco alla cifra di saldo. La differenza sarà tutta a carico dei cittadini di Lecco, unici veri proprietari della società".

Proprio per evitare questo e salvaguardare i cittadini , la Lega chiede che la delibera del consiglio comunale del 25 e 26 marzo venga revocata interrompendo il  procedimento  che  ha  prodotto  solo  ingenti  costi  e  danni  e programmando un budget per individuare come assicurare gli equilibri della società e inserire strategie per il futuro.

"Il mantenimento della proprietà di Linee Lecco- sostiene la lega - è una scelta non solo simbolica, per sostenere  la città nell’attuale momento di crisi economica e per dare a Linee Lecco la possibilità di operare  per il bene dei suoi  maggiori clienti, che ne sono anche i proprietari: i cittadini di Lecco".

Con il fallimento dell' asta, sembra che anche componenti della  maggioranza si siano, seppur tardivamente, convinti che Linee Lecco sia in grado di mantenersi economicamente da sola; la sua attività si può sia espandere che migliorare, per il bene di Lecco e della sua comunità.

Infine, la Lega si chiede che senso abbia vendere per un minimo di 2.732.000 € una società che ha in “pancia” un flusso di cassa positivo di 800.000 € anno. Ciò significherebbe che chi dovesse comprare Linee Lecco in 3 anni e mezzo rientra dall'investimento non  utilizzando i suoi soldi semplicemente perchè li ha già in bilancio come flusso di cassa in ingresso.

Condensando il pensiero del carroccio: "Chi compra Linee Lecco la paga con i soldi di Linee Lecco, allora teniamola”.

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