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Il piccolo Lorenzo

Il piccolo Lorenzo

Rancio, tutto il paese per l'ultimo addio al piccolo Lorenzo

Il 14enne è stato stroncato domenica 3 agosto dalla leucemia, contro cui aveva combattuto con forza insieme ai genitori Lucia e Carlo, la sorella Maria e il fratellino Giacomo

Aveva lottato con forza contro la leucemia, potendo contare sull'appoggio di Lucia e Carlo, i suoi genitori, la sorella Maria e il fratellino Giacomo, ma purtroppo domenica 3 agosto Lorenzo Missaglia si è dovuto arrendere: a stroncarlo un'emorragia cerebrale.
Un brutto male che gli ha presentato il conto dopo due anni di battaglia, che non avevano impedito al 14enne di tenersi in pari con la scuola: infatti era uno studente della scuola media "Kolbe", in terza classe.

Oggi pomeriggio tutta Rancio si è riunita presso il santuario S. Maria Gloriosa per l'ultimo saluto al giovanissimo, conosciutissimo per l'allegria, la costante presenza all'oratorio e la sua militanza presso la squadra di calcio del San Giovanni.

Il rito funebre è stato celebrato da don Emilio Colombo, parroco del quartiere, affiancato nella celebrazione da monsignor Giuseppe Locatelli e da don Andrea Perego, orignario di Rancio ma attualmente sacerdote presso Casatenovo. “In questi momenti la Chiesa fa silenzio e chiede silenzio - il pensiero di Colombo nell'omelia - Noi siamo invitati al silenzio, a guardare al fatto che ha attraversato la storia: il Signore che ha vissuto animato da grande passione, che ha incontrato la morta ma che è stato resuscitato”.

La salma di Lorenzo verrà cremata e deposta accanto a quella dei nonni.

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