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Luca Cesana con la moglie Giuliana

Luca Cesana con la moglie Giuliana

A una settimana dalla morte di Luca Cesana, la moglie Giuliana scrive una lettera di ringraziamento

Giuliana Monolo scrive il suo "grazie" agli amici e agli avversari politici dell'ex assessore, scomparso lo scorso 4 novembre

A una settimana dalla scomparsa di Luca Cesana, ex assessore del Comune di Lecco scomparso lo scorso 4 novembre per una malattia che lo ha stroncato a soli 46 anni, la moglie Giuliana Monolo invia una lettera pubblica di ringraziamento a quanti, in questi giorni, hanno ricordato il politico lecchese.

Di seguito il testo della lettera, che riportiamo integralmente: 

«Dopo gli anni della malattia imprevista e incontenibile nel suo attacco a Luca, del dolore crescente, vissuto soprattutto all’interno della nostra famiglia, e della fatica quotidiana di vedere allontanarsi - lentamente e inesorabilmente - ogni giorno un po’ di più, senza poterlo trattenere, un marito straordinario e straordinariamente amato, in questi giorni il ricordo commosso di tanti ha restituito dignità alla persona di Luca, un uomo entusiasta, puro, idealista, curioso, esploratore… diventato sempre più un corpo devastato.

Ringrazio Elena Scolari, Alessandra Ranzini e Paolo Dell’Oro, gli amici di Luca “di sempre”, per essergli rimasti accanto. E poi Enzo Scolari, con cui ha realizzato una delle sue creazioni più belle, quel LeccoArteFestival che gli viene unanimemente riconosciuto e in cui ha profuso le sue conoscenze, le sue passioni e le sue energie migliori.

Ringrazio gli amici e, lo scrivo con simpatia, gli “avversari” della politica, con i loro attestati di stima e di vicinanza e i loro ricordi vibranti di una passione vissuta in modo autentico: in ordine sparso Mauro Piazza, Daniele Nava, Pino Pogliani, Michele Tavola, Michela Vittoria Brambilla, Fabio Dadati, Alberto Arrighi, Vanda Panzeri, Alberto Consonni, Luca Perego, Corrado Valsecchi, Michele Benini, Luca Maggioni, Carlo Invernizzi, Antonio Pasquini, Angelo Fortunati e Alessandro Litta Modigliani.

Ringrazio le istituzioni: in particolare il Comune di Lecco e il sindaco Virginio Brivio, per la testimonianza d’affetto e di vicinanza anche tramite il gonfalone della città che mi è stato consegnato per la camera ardente, e il Comune di Malgrate, in cui risiediamo, con il sindaco Flavio Polano.
Infine i media locali che, con parole e immagini, hanno ricordato a tutto tondo la figura di Luca: politico, amministratore, intellettuale, appassionato d’arte.

Mi scuso con quanti posso aver dimenticato in queste righe: anche a loro vanno la mia gratitudine e il mio affetto».

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