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Maltempo, scatta il codice rosso per rischio idrogeologico nel Lecchese

Allerta della Protezione civile dalla mezzanotte di domenica a oltranza. Si monitorano i torrenti ingrossati dalle piogge. Domani attesi accumuli di pioggia fino a 50 mm

La fase più critica non è ancora arrivata. Il maltempo che sta flagellando anche il nostro territorio fa davvero paura.

L'allerta della Protezione civile della Regione Lombardia per il rischio di dissesto idrogeologico è passata da arancione (moderato) a rosso (elevato). Il bollettino emesso, che riguarda anche il nostro territorio (IM-05, laghi e prealpi occidentali, province di Como e di Lecco), entrerà in vigore dalla mezzanotte di oggi, domenica 29 ottobre, fino a revoca. Rimane invece arancione il codice attribuito al rischio idraulico mentre si è affiancato un codice arancione anche per il vento forte.

Allerta prolungata a oltranza

Nelle ultime ore smottamenti si sono verificati a Galbiate, sulla Provinciale 60 in località Vignola, e a Oliveto Lario tra Onno e Valbrona. Gli uomini della Protezione civile e i Vigili del fuoco continuano a tenere sotto costante monitoraggio gli argini di fiumi e torrenti ingrossati dalle piogge.

Nella notte scorsa, per fortuna, nel Lecchese non si sono verificati gravi problemi. I Vigili del fuoco sono stati impegnati per la rimozione di piante sradicate dalla pioggia e dal vento, ma nessun danno serio a persone o cose. La situazione si è via via complicata nel corso della giornata.

Le previsioni non inducono ottimismo

Dalla serata di oggi, 28/10, ripresa delle precipitazioni a partire dai settori occidentali. Limite neve oltre 1800-2000 metri. Domani, lunedì 29/10, giornata ancora marcatamente perturbata. Dalla mattina al pomeriggio-sera si prevedono precipitazioni diffuse e continue, insistenti nuovamente sull'intera fascia alpina e prealpina; potranno risultare significativamente insistenti anche su Appennino e parte di pianura occidentale. In questa fase, specie nella seconda parte della giornata, le precipitazioni assumeranno anche carattere di rovescio e temporale, con fenomeni che localmente potranno risultare anche di forte intensità.

Limite neve in giornata attorno a 2300 metri, in abbassamento in serata fino a 1500 metri circa. I quantitativi di precipitazione previsti per la giornata di domani, lunedì 29/10, si attesteranno mediamente sulla fascia alpina e prealpina tra i 60 e i 100 mm sulle 24h; sulla Pianura e Appennino tra i 20 e i 60 mm/24h. Dalle prime ore di domani, lunedì 29/10, si avrà inoltre un generale marcato rinforzo dei venti che persisterà per tutta la giornata: venti dai quadranti meridionali e orientali, con intensità da moderata a forte diffusamente a tutte le quote. In particolare per una fascia temporale estesa da metà mattina a buona parte del pomeriggio la velocità media si attesterà tra i 20 e i 40 km/h, nel pomeriggio-sera potranno diffusamente rinforzare ulteriormente, in particolare su Pianura e Appennino.

50 centimetri di neve in Valtellina

Il maltempo di queste ore ha portato anche le prime forti nevicate della stagione sopra i 1.500 metri. In Valtellina è stato chiuso il Passo dello Stelvio, al confine delle province di Sondrio e Bolzano. Lo ha comunicato il Comando provinciale della Polstrada di Sondrio. Il provvedimento è scattato nella serata di sabato. Al momento sono caduti più 50 centimetri di neve fresca.

Gli scatti delle webcam: Valtellina imbiancata

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