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"Caso odori" a Mandello, Fasoli: «Basta fake news legate ai tumori»

Dopo l'ennesimo incontro con i cittadini e il Comitato, al via la petizione a sostegno dell'esposto che sarà presentato in Procura per chiarire le origini dei miasmi. Il primo cittadino precisa: «Nessun legame con i dati diffusi in rete sulle malattie oncologiche»

Un esposto da presentare alla Procura per valutare eventuali illeciti. Il caso degli odori a Mandello sta per vivere l'ennesima puntata. Durante l'ultimo incontro con i cittadini e con il Comitato, svoltosi martedì sera, è stato presentato l'esposto che contiene tutte le tappe dell'incresciosa vicenda e che punta a sensibilizzare gli enti - in particolare Arpa Lombardia e l'azienda Gilardoni Vittorio, principale incriminata per gli odori - a risolvere la questione una volta per tutte.

«I cittadini sentono che qualcosa nella catena non funziona - sottolinea il sindaco Riccardo Fasoli - Un anno di tavolo di lavoro e la situazione non solo non si è risolta, ma in alcuni casi è addirittura peggiorata». Ricordiamo che la zona interessata dagli odori è quella tra Viale della Costituzione e la frazione di Molina.

Mandello, i miasmi continuano. Fasoli: «Ora una soluzione»

«Nel corso dell'incontro abbiamo ribadito che andiamo avanti sulla stessa strada - prosegue Fasoli - ovvero quello dei tavoli istituzionali, ma non abbiamo al momento le indicazioni tecniche che abbiamo richiesto. Per questo coinvolgeremo anche Regione Lombardia. I cittadini, con la nostra consulenza, hanno redatto un esposto da presentare in Procura». La petizione che accompagna il documento è sottoscrivibile al Municipio di Piazza Leonardo da Vinci sino al prossimo venerdì 11 ottobre. È sufficiente presentarsi con un documento di identità.

«Diffido a diffondere messaggi falsi e allarmistici»

Questo dal punto di vista istituzionale. Per quanto concerne invece l'aspetto sanitario, Fasoli non ammette interpretazioni "fantasiose". Nelle ultime ore, infatti, sta circolando un finto messaggio in cui viene associato all'esposto un collegamento con "i recenti casi di tumore": trattasi di vera e propria fake news. «Parliamo solo di problematiche olfattive - prosegue il sindaco - A oggi, dal punto di vista scientifico e sanitario, non abbiamo legame alcuno tra malattie oncologiche e problematica degli odori. Diffido chiunque a diffondere questi messaggi accostandoli al Comune. Spero che non sia qualcuno del comitato ad averlo diffuso, altrimenti mi dissocerei immediatamente».

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