menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
A sinistra il maresciallo Giuseppe Cacicia

A sinistra il maresciallo Giuseppe Cacicia

Dopo dieci anni, il maresciallo Giuseppe Cacicia lascia il comando di Colico

Avvicendamento alla locale stazione dell'Arma: per Cacicia nuovo incarico investigativo in Valchiavenna. «Onorato degli attestati di stima giunti dalla gente»

Avvicendamento al comando della stazione dei Carabinieri di Colico. Dopo dieci anni, il maresciallo Giuseppe Cacicia saluta e si trasferisce in forza al Nucleo Operativo dei Carabinieri di Chiavenna.

«Sin da subito, la caserma di Colico è diventata la mia casa, i militari la mia famiglia, il paese e l'intera giurisdizione il mio primo pensiero - ha scritto Cacicia in un post sulla propria pagina Facebook - Non sta certo a me giudicare il mio lavoro, né questa ne è la sede. Ciò che mi preme è invece ringraziare tutti coloro che hanno reso, consapevolmente o meno, la mia esperienza lavorativa densa di "umanità". Perché è facile far osservare una legge, meno facile è essere "nella" comunità, "per" la comunità, rendersi davvero utili, capire le persone, conoscerne le intime difficoltà e gioie, portarsene un po' dietro, per sempre».

Elezioni regionali 2018: Cacicia candidato nel Pai

Cacicia affronta le ultime ore in servizio a Colico. Da lunedì il comando sarà assegnato al suo attuale vice, il maresciallo ordinario Leonardo Giannotta. Ma per il comandante l'Altolago continuerà a essere casa, poiché con la sua famiglia resterà a vivere a Colico.

«Per quanto questo trasferimento sia formalmente "a domanda", non trae origine dalla mia esclusiva volontà che, anche in passato, mi ha spinto a rinunciare a incarichi diversi per non intaccare il legame con questo posto e con questa gente. Sono un militare, un comandante. Il primo requisito per chi comanda è "saper obbedire". E io obbedisco».

Un bilancio di questi dieci anni? «A livello numerico, sulle operazioni svolte, sarebbe impossibile - spiega Cacicia a LT - Abbiamo fatto tantissimo, incrementando i risultati della caserma. Attestati di stima sono arrivati più volte dall'intera scala gerarchica dell'Arma e dalla popolazione. Lascio in ottimi rapporti con tutti e la cosa mi inorgoglisce».

In Valchiavenna le sue mansioni saranno leggermente diverse. «Mi occuperò principalmente di attività investigativa, in un territorio che conosco bene, avendoci lavorato in passato, ma che copre un'area piuttosto vasta».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Le cinque camminate per boschi e monti più belle nel Lecchese

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento