menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Dopo la condanna per violenza sessuale Paolo Pignoli patteggia altri 11 mesi

L'ex angiologo dell'ospedale Mandic ha patteggiato per l'accusa di peculato

Dopo la condanna dello scorso anno per violenza sessuale e abuso d'ufficio, l'ex angiologo dell'ospedale Mandic di Merate, Paolo Pignoli, ha patteggiato un'ulteriore condanna a 11 mesi per peculato.

Il medico, infatti, è stato accusato anche di aver ricevuto pagamenti "in nero" per delle visite svolte nel suo studio privato, per non versare all'Azienda ospedaliera la quota che le sarebbe spettata, visto che il dottore operava in regime di libera professione allargata.

Nel 2013 il medico era stato condannato in primo grado a 2 anni e 3 mesi di carcere, ritenuto colpevole di aver abusato di una delle sue pazienti (l'imputazione era per 3 casi, ma per due di questi è stato assolto), e per aver dirottato verso il proprio studio privato delle visite che avrebbe potuto, e dovuto, eseguire gratuitamente presso l'ambulatorio del Mandic. La condanna per violenza sessuale è stata impugnata in appello, ma non è ancora stata fissata la data in cui Pignoli dovrà tornare in aula.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Cos'è il lasciapassare per uscire dalla Lombardia e spostarsi tra regioni

Attualità

Le 10 meraviglie architettoniche da scoprire nel Lecchese

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento