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Cronaca Valmadrera / Corso Promessi Sposi

«Aiutiamo Mery»: dopo il servizio, "Le Iene" lanciano la raccolta fondi in sostegno della giovane

La giovane deve sanare un debito di circa cinquantamila euro con il fisco italiano, causato dal padre tramite l'azienda aperta (a sua insaputa) a in corso Promessi Sposi Valmadrera

Non si ferma alla sola denuncia il caso di Mery Landeta Tandayamo a "Le Iene". La giovane 25enne, per anni residente nel Lecchese prima del trasferimento a Milano, deve sanare un debito di cinqutantamila euro nei confronti del fisco: il padre, al compimento della maggiore età della ragazza, le ha fatto firmare delle carte con cui ha aperto la "WL Carpenteria", azienda con sede in corso Promessi Sposi, a Valmadrera. L'uomo, nel corso della gestione, ha commesso varie irregolarità, non versando varie tasse e i contributi in favore della figlia, unica "addetta", a sua insaputa, della ditta. Ora Equitalia ha presentato il conto, salatissimo e che rende concreto il rischio del pignoramento.

«Papà mi ha lasciato un'azienda con 50mila euro di debiti»: la storia di Mery finisce a "Le Iene" 

Aperta la raccolta fondi

«Io mi fidavo di mio padre, non è che mi sono messa a leggere le carte - ha raccontato Mery a Veronica Ruggeri de "Le Iene" -. Invece è stato proprio lui a mettermi i bastoni tra le ruote per il resto della mia vita». Quando lei aveva solo 18 anni, infatti, il padre di Mery le fa firmare un foglio. «Dopo la messa in onda del servizio in tantissimi ci avete scritto chiedendo di aiutare Mery a pagare il debito accumulato dal padre. E noi abbiamo raccolto la vostra bellissima proposta», scrivono dalla redazione. 

Chiunque voglia aiutare Mery può farlo facendo una donazione, anche piccola: clicca qui se vuoi contribuire.

Veronica Ruggeri spiega la raccolta fondi per Mery

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