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Lunedì, 15 Agosto 2022
Cronaca Piazza Armando Diaz

Metastasi, il Comune di Lecco si costituirà parte civile nel processo nato dall'inchiesta

L'annuncio della decisione ieri 27 ottobre, durante la seduta del Consiglio comunale. Il Sindaco Brivio potrebbe essere chiamato a testimoniare.

Il Comune di Lecco si costituirà parte civile nel processo nato dall'inchiesta "Metastasi", la cui prima udienza è prevista per la prossima settimana al Palazzo di giustizia di Milano.


La decisione è stata presa ieri 27 ottobre dalla Giunta comunale e a darne annuncio è stato proprio il Sindaco, Virginio Brivio, durante la seduta consiliare che si è svolta in serata.


Duplice il significato di questa decisione: se, da un lato, un processo che vede coinvolto un ex consigliere comunale (Ernesto Palermo, arrestato lo scorso 2 aprile insieme ad altri 10 indagati) arreca un notevole danno alla città, sia di immagine, sia sul piano sostanziale, dall'altro si tratta di una presa di posizione netta da parte del Comune che, in questo modo, prende le distanze da chi ha intrattenuto presunti rapporti con la criminalità lecchese.


Lo stesso Virginio Brivio potrebbe essere chiamato in Tribunale come testimone: pur non essendo ancora arrivate comunicazioni ufficiali dalla magistratura, il Sindaco stesso non esclude di doversi presentare al Palazzo di giustizia del capoluogo di regione a riferire sulla vicenda dell'acquisizione del lido di Paré.


Brivio ha fatto sapere che è intenzione dell'amministrazione comunale costituirsi parte civile anche nel processo che vede imputato Maurizio Castagna, capo dell'Ufficio edilizia privata del Comune, accusato di concussione con Francesco Sorrentino per una presunta tangente ricevuta in cambio dello sblocco di una pratica edilizia.

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