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Duccio Facchini

Duccio Facchini

Qui Lecco Libera Facchini, Metastasi: "Tutti sapevano, basta rivolgersi alla Pizzeria 046 di via Pasubio"

Dopo gli eventi di oggi sesseguenti all'inchiesta Metastasi, il Movimento Qui Lecco Libera è intervenuto nel tardo pomeriggio, attraverso Duccio Facchini, per esprimere il suo pensiero.

Duccio Facchini, arrivato trafelato da Milano, si è presentato alle 18 davanti alla sede del comune di Lecco e di fronte ad una schiera di aderenti al Movimento Qui Lecco Libera, ma non solo, ha ripercorso tutte le battaglie del movimento di questi anni, di come avevano più volte segnalato le possibili infiltrazioni dell'Ndrangheta nel lecchese, di aver avvertito il sindaco di Lecco Brivio del problema Ernesto Palermo.

Così al megafono Duccio Facchini in piazza Diaz davanti al comune di Lecco: "L'operazione Metastasi di questa mattina  ha visto coinvolti il sindaco di Valmadrera Marco Rusconi, il consigliere del comune di Lecco Ernesto Palermo eletto nelle liste del Partito Democratico, ora appartenente al gruppo misto ed una vecchia gloria e conoscenza dell'Ndrangheta lecchese Mario Trovato, per informazioni su di lui rivolgersi alla Pizzeria 046 di via Pasubio a Lecco locale, tra l'altro, presente nella nostra mappa sull'infiltrazione dell'Ndrangheta nel lecchese, consegnata ai consiglieri comunali del comune di Lecco, anche allo stesso Palermo".

"Pare che nelle intercettazioni telefoniche Palermo si presentasse come uomo nuovo dei Trovato. Ciò è possibile, ma conoscendo il soggetto Palermo, potrebbe anche trattarsi di un suo atteggiamento ridicolo per accreditarsi, ma resta il fatto che questa cosa è piuttosto inquietante".

"Ci sono dei dati di fatto importanti che vanno sottolineati e cioè per primo riteniamo che questi fatti non possano essere circoscritti al solo comune di Valmadrera. Vale a dire che la famiglia Trovato, riconducibile allo storico boss Franco Coco Trovato, condannato all'ergastolo da anni, ma ancora molto influente grazie alla sua famiglia, ha interessi radicati sul territorio, come lo testimonia il loro interessamento sul lido di Parè, attuato attraverso la società Lido di Parè srl, attribuita a dei prestanome come Lilliu, Redaelli il tassista di Valmadrera, il tutto per avere quel locale precedentemente bruciato più volte".

"Ripeto questa vicenda non è circoscritta alla sola Valmadrera perchè vi è coinvolto anche Ernesto Palermo che con i suoi 64 voti di preferenza, confluiti nel Partito Democratico, ha garantito la vittoria del sindaco di Lecco Virginio Brivio al primo turno. Infatti Brivio aveva vinto le ultime elezioni del 2010 con 13690 preferenze cioè il 50,63%, grazie anche ai 64 voti di Palermo. Tolti i suoi voti il totale scende a  13626 e cioè il 49,9%, quindi si sarebbe dovuti andare al ballottaggio e non vittoria al primo turno. Questa è una notizia, un fatto su cui riflettere".

"Il terzo punto è quello più pesante e coinvolge il sindaco Brivio, il quale ha dichiarato che non aveva mai avuto il sospetto sul consigliere Palermo. Ebbene l'11 giugno 2013 il nostro movimento è stato ricevuto nello studio del Sindaco Brivio e lì abbiamo registrato il nostro colloquio. In quella sede ho sollevai il problema di Ernesto Palermo e Brivio ci disse di essere a conoscenza di un'indagine giudiziaria a carico di Palermo. Perchè non è stato fatto nulla? Chi ha fatto le liste delle elezioni del P.D.? Chi ha deciso di inserire Palermo in quelle liste. Tutto questo trascende dalle indagini in corso. Questa è una questione tutta politica, non si tratta della stecca di 10mila euro presa da Marco Rusconi. Perchè nessuno si è mosso quando sapevano delle indagini in corso".

"Questa giornata ha dato uno scossone al territorio, soprattutto per noi che abbiamo dovuto ingoiare m...  per anni, noi che continuavamo a dire delle infiltrazioni mafiose nel lecchese, ora che tutto questo è emerso ci aspettiamo delle prese di posizione da parte di tutti a partire da Lorenzo Frigerio coordinatore nazionale di Libera. Questa città ha intenzione di reagire o dovremo di sorbirci i soliti protocolli della legalità. Chiudo sottolineando che oggi ci ha chiamato la Prefettura di Lecco comunicandoci che domani ci permetterà di fare un sopralluogo all'ex pizzeria Wall Street, proprio quando il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni si appresta ad inaugurare la nuova destinazione dei locali".

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