Cronaca

Molteno: cani nel degrado, blitz di Leidaa e Forestale

Il comunicato della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell'Ambiente

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

La Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell'Ambiente, sezione di Lecco, è intervenuta questa mattina (martedì 12 aprile, ndr), su richiesta del Corpo forestale dello Stato di Lecco, nell'ambito di un'operazione di verifica delle condizioni igienico-sanitarie e dell'eventuale stato di denutrizione di alcuni cani detenuti su un terreno di pertinenza di una azienda agricola del Comune di Molteno. Una situazione ben nota all'associazione che già in passato aveva preso parte ad attività di sequestro di animali sulla stessa area.

Agli agenti della Forestale e al medico veterinario dell'Asl, che ha partecipato all'operazione, si è presentata una situazione di grande degrado: due cani legati con una catena di ferro a vecchi macchinari agricoli. Il primo cane, una femmina di pastore bergamasco, non poteva raggiungere la cuccia perché la catena di ferro arrugginito era priva di anello di scorrimento ed era attorcigliata su se stessa. Sorte ancora peggiore per il maschio, legato ad un rimorchio in disuso e coperto da un pezzo di eternit, come improvvisato ricovero. Le ciotole risultavano vuote, prive di acqua e cibo. Sul terreno fangoso e umido per via delle recenti piogge, sono stati rinvenuti i resti di una gallina con piumaggio ancora integro, che, per stessa ammissione del proprietario, era stata data in pasto ai cani la sera precedente.

Evidenti, dunque, le carenze nella gestione degli animali, tanto che il proprietario ha ritenuto opportuno cedere i cani ai volontari dell'associazione, che li hanno immediatamente trasferiti alla clinica veterinaria per meglio accertarne lo stato di salute. L'on. Michela Vittoria Brambilla, presidente nazionale della Lega Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente, ha voluto ringraziare il Corpo forestale dello Stato di Lecco «per la sensibilità dimostrata e per la prontezza dell'intervento a garanzia del rispetto delle leggi che tutelano gli animali e l'ambiente». Inoltre, ha rivolto un appello ai lecchesi perché offrano una nuova vita ai due sventurati quattrozampe, ora affidati all'associazione e pronti per essere adottati. Sono entrambi cani di media/grande taglia, molto giovani e di buon carattere, che meritano tanto affetto.

Per informazioni e adozioni: leidaa@leidaa.info oppure 02.94351244.

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