rotate-mobile
Cronaca

"Moquito": sequestrati beni ad un brianzolo legato a Cosa Nostra e 'Ndrangheta

L'operazione della Guardia di Finanza di Lecco nei confronti di un cittadino italiano

La Guardia di Finanza di Lecco ha eseguito una serie di misure di "prevenzione patrimoniali" nei confronti di un pericoloso sodalizio criminale, già oggetto, nel 2015, di arresti e di sequestri.

I militari della GdF, nei giorni scorsi, sono - quindi - stati impegnati nel compiere numerosi sequestri nei confronti di un cittadino italiano, proprietario di una catena di pizzerie da asporto molto diffuse in Brianza, considerato anello apice della cosca, legato a Cosa Nostra ed alla 'Ndrangheta. Nei confronti del soggetto e dei familiari sono state eseguite le misure di prevenzione patrimoniali, emesse dal Tribunale di Monza, in quanto soggetto ritenuto abitualmente dedito a traffici illeciti e con un tenore di vita alimentato dai proventi di attività delittuose.

"Moquito", così è stata denominata l'operazione, si è conclusa con il sequestro di 8 abitazioni, 5 box, 2 magazzini, 5 terreni, 1 fabbricato rurale, 2 aree urbane, 1 autovettura, 3 società, 5 ditte individuali e 58 conti correnti. Il tutto, spiega la Guardia di Finanza, "conferma la centralità della strategia di aggressione patrimoniale delle ricchezze accumulate illecitamente adottata nella lotta al crimine organizzato".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Moquito": sequestrati beni ad un brianzolo legato a Cosa Nostra e 'Ndrangheta

LeccoToday è in caricamento