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Venerdì, 24 Maggio 2024
Cronaca

Costantin, morire a soli 23 anni nel cassonetto degli abiti usati

Il giovane è la vittima dell'assurdo incidente avvenuto nella notte fra domenica e lunedì a Canonica d'Adda

Si chiamava Costantin Romeo Ionut Antonie il ragazzo morto domenica scorsa a Canonica d'Adda, in provincia di Bergamo e a pochi chilometri dal Lecchese, incastrato in un cassonetto per la raccolta dei vestiti usati.

Come riportano i colleghi di Today, il giovane, 23 anni di origini rumene, si faceva chiamare Jony e lavorava saltuariamente come muratore. Era in Italia da cinque anni e si arrangiava come poteva. Condivideva la casa con un suo amico romeno, a Fara d'Adda, a poche centinaia di metri da luogo della tragedia.

La tragedia lunedì

La tragedia si è materializzata nella notte tra il 5 e il 6 maggio. Jony, come lo chiamavano amici e parenti, ha scavalcato il recinto di una piazzola ecologica e ha tentato di infilarsi nel cassonetto, nella speranza di recuperare qualche vestito usato. Il giovane, verosimilmente, è rimasto incastrato all'interno della botola. Una morsa che non gli ha lasciato scampo. Il corpo è stato trovato il mattino dopo da un addetto della piazzola ecologica di Canonica d'Adda. I soccorritori, tuttavia, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. I parenti non riescono a spiegarsi l'accaduto. 

Il corpo, per volontà della famiglia, sarà riportato a Târgu Jiu, in Romania, per i funerali. Sarà la Procura bergamasca a disporre eventualmente l'autopsia, anche se sulla dinamica sembrano esserci ben pochi dubbi: i filmati delle telecamere di sorveglianza installate nella piazzola, già visionate dai carabinieri, avrebbero ripreso l'intera sequenza dei fatti.

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