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Un'istantanea del Nameless Music Festival 2018 (Pozzoni/FB Nameless)

Un'istantanea del Nameless Music Festival 2018 (Pozzoni/FB Nameless)

Nameless da record per la sesta edizione: superate le 40mila presenze in Valsassina

Prosegue la crescita del festival dedicato alla musica elettronica: line-up di grande impatto per gli amanti del genere, cresciuti ancora una volta nel numero

Investire per crescere: nell'imprenditoria è l'unico modo per fare il salto di qualità ed è un messaggio colto decisamente bene dagli orgnizzatori del Nameless Music Festival, che nel 2018 ha toccato quota 40mila presenze. Tante sono state le persone che, da venerdì 1 a domenica 3, si sono recate in via Fornace Merlo a Barzio per prendere parte al festival dedicato alla musica elettronica, entrato nel novero dei top in Europa: giovani (e non solo) arrivati da tutta Italia e dall'estero per assitere alle esibizioni di, tra gli altri, Steve Angello, Axwell&Ingrosso, Armin Van Buuren (una folla pazzesca ha "scortato" il suo show), esibitisi sul Main Stage, e, nel Radio 105 Stage, Fabri Fibra, Sfera Ebbasta e Gue Pequeno.

Un boom figlio della programmazione: sei anni fa la prima edizione, tenutasi nell'Area Spettacoli di viale Brodolini, aveva accolto Steve Aoki; un boom che ha permesso di partire forte e di proseguire con regolarità fino allo "strappo" di quest'anno. L'idea è quella di crescere ancora: la costruzione della piazzola per l'elisoccorso all'interno dell'area che ospita la manifestazione non dovrebbe creare particolari disagi e permettere, a stretto giro di posta, di toccare anche quota sessantamila. Nella tre giorni, oltre alla già citata line-up, è stata novità apprezzata anche il braccialetto elettronico (Cashless) che ha permesso di sveltire la coda alle casse.

Come vi abbiamo raccontato, l'importante servizio d'ordine e di soccorso ha permesso di limitare al minimo gli episodi spiacevoli avvenuti all'interno del festival. I pochi, vista l'enorme mole di persone, che si sono registrati non possono essere (chiaramente) additabili all'organizzazione dell'evento: come sempre, in questi casi, non può essere un singolo a rovinare un evento che ha entusiasmato migliaia di persone.

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