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Cronaca

Abolizione province, Nava alla Cisl: "Non è la panacea di tutti i mali"

L'ex presidente della provincia di Lecco: "Lasciare a Regioni organizzazione territori anche per favorire a personale passaggio meno traumatico"

“La semplice abolizione delle Province non è la soluzione dei problemi economici del Paese”, lo ha ribadito ieri Daniele Nava, sottosegretario alle Riforme Istituzionali, Enti locali, Sedi  territoriali e Programmazione negoziata di Regione Lombardia, intervenendo all'incontro organizzato dalla Cisl Lombardia a Milano particolarmente interessata alla questione del personale che riguarda circa 6.400 dipendenti in Lombardia (e circa 250 a Lecco).
 
“La Lombardia ha sempre assegnato ampie deleghe agli Enti territoriali oggi messi in crisi dall’assenza di risorse e per la fase transitoria nella quale viviamo, che dovrebbe culminare con la loro abolizione mediante la riforma del Titolo V della Costituzione - ha evidenziato Nava - per questo - ci stiamo battendo sui tavoli romani, perché lo Stato lasci autonomia alle Regioni per organizzare al meglio i territori  secondo le loro specificità”.

 
"Una cautela che – insieme alla volontà confermata a più riprese dallo stesso Nava di lasciare in via sperimentale il maggior numero di funzioni possibili alle Province - porterebbe di conseguenza a una gestione più attenta anche della questione del personale, pur nel rispetto dei principi dell’efficienza e della razionalizzazione delle risorse."

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