Nubifragio su Lecco: «Inutile inveire contro il Comune o altre Autorità, occorre collaborare»

La nota diffusa da Corrado Valsecchi, assessore alla viabilità del Comune di Lecco

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Intervengo direttamente perché non posso farne a meno.
Sono arrivate delle missive in Comune volgari e al limite della querela.
Le bombe d'acqua, nell'ora di punta, che si sono scatenate sul territorio lecchese, nella giornata odierna (6 giugno, ndr), che hanno provocato danni e disagi ovunque non hanno mancato di suscitare l'irritazione di alcuni automobilisti che hanno, come sempre, scaricato la loro rabbia online naturalmente contro il Comune.
La gente nemmeno conosce la situazione di mobilitazione che si crea quando si scatenano questi fenomeni: dagli operatori tecnici del Comune alla Polizia Municipale, dai vigili del Fuoco alla Polizia, dalla Protezione Civile alla Croce Rossa.
La gente non conosce, ma in compenso, alcuni si "divertono" ad insultare persone che magari sono sulla strada per cercare di sistemare l'argine di un torrente tracimato, a soccorrere automobilisti in difficoltà, a cercare di orientare il traffico o rimuovere mezzi pesanti che ostruiscono i passaggi ai veicoli.
La gente non sa che in questi casi vengono mobilitati decine e decine di volontari, di operatori pubblici al fine di affrontare una situazione di emergenza.
L'ho già detto in alcune occasioni, ma è bene ripeterlo: purtroppo i mutamenti climatici in corso, inevitabilmente, porteranno anche il nostro territorio a convivere con fenomeni aggressivi come le "bombe d'acqua" e situazioni atmosferiche particolarmente violente.
Al netto del traffico, in città, non ci risulta che si siano registrate situazioni traumatiche.
Il traffico è stato causato da una serie di eventi non prevedibili; la chiusura da parte dell'Anas del traforo di "Ballabio " e "Abbadia" per allagamento e la contestuale ostruzione della strada che porta a Lecco da parte di alcuni mezzi pesanti che si incrociavano; allagamenti, seppur temporanei, considerata la mole di acqua caduta in alcuni punti della città; azzardate manovre da parte di automobilisti che volevano prendere altre direzioni, etc..
La situazione di potenziale criticità era stata diffusa nei giorni scorsi, tuttavia, non possiamo certo prevedere anche che i fenomeni si scatenino nelle stesse ore mentre il traffico diventa più intenso per il rientro dalla giornata di lavoro.
Quindi inutile inveire contro il Comune o altre Autorità, quando succedono queste situazioni particolari occorre armarsi di pazienza e collaborare per risolvere il disagio nel minor tempo possibile, innanzitutto evitando attraverso manovre con l'auto o furgoni che vanno a peggiorare notevolmente la situazione già precaria.

Corrado Valsecchi
Assessore alla viabilità
Città di Lecco

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