menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ad Oggiono il reparto dialisi con un nuovo impianto TV

Inaugurato nel tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 14 gennaio, il nuovo impianto televisivo presso il CAL, Centro di Assistenza Limitata, dialisi del Poliambulatorio Presidio dell'Azienda Ospedaliera di Oggiono, con l'installazione di 10 nuovi televisori.

Presso reparto dialisi del Poliambulatorio Presidio dell’Azienda Ospedaliera di Oggiono, è stato inaugurato nel pomeriggio di oggi, mercoledì 14 gennaio, il nuovo impianto TV con l’installazione di 10 nuovi televisori. Da oggi quindi i pazienti dializzati che si recano pressoché quotidianamente presso la dialisi del presidio di Oggiono potranno trascorrere in maniera più piacevole le ore in cui vengono sottoposti a terapia.

 La Fondazione della Provincia di Lecco e la ditta Pirovano Luigi S.r.l. hanno sostenuto il progetto “TV in dialisi, per vivere meglio la cura”, presentato da Aned, Associazione Nazionale Emodializzati  - Dialisi e Trapianto Onlus, per i pazienti dializzati che fanno la terapia presso la struttura da Oggiono.

ANED ha raccolto il bisogno di installazione delle Tv, sollecitato dai pazienti del CAL di Oggiono, mentre il personale infermieristico e sanitario hanno dato la loro disponibilità e sostegno a questa iniziativa. La Fondazione della Provincia di Lecco ha finanziato sino al 50% del progetto di 10mila euro, suscitando il reperimento delle restanti risorse necessarie per realizzare gli interventi. Tali risorse mancanti sono state donate dal signor Pirovano Luigi che ha visto nascere il servizio dialisi ad Oggiono nel 1989.

In pratica si tratta dell’installazione di un apparecchio TV per ogni postazione (letto o poltrona) a disposizione dei malati cronici in condizione di particolare disagio e fragilità. L’obiettivo è stata la promozione della persona che durante la terapia dialitica deve trascorrere molto tempo, per tutto l’arco della vita, questo in mancanza di un trapianto di rene, dipendente da una macchina per la depurazione del sangue. Le Tv, quindi, sono un sostegno per affrontare l’emarginazione, la dipendenza psicologica verso la macchina di dialisi e la cronicità della malattia.

Il progetto “TV in dialisi, per vivere meglio la cura” è un intervento di tipo sociale con favorevole rapporto costi-benefici perché evita, in molti casi, la depressione e il conseguente peggioramento dello stato di salute. Permette ai pazienti di seguire l’attualità e/o lo svago, gestire l’apparecchio secondo le proprie esigenze e preferenze, sollecita la partecipazione alla vita sociale.

La dialisi è una cura salvavita che permette a coloro che hanno una malattia cronica renale di vivere. E’ considerata una “trappola” per molti malati e familiari, perchè dalla dialisi si può uscirne solo col trapianto d’organo. La macchina di emodialisi svolge il lavoro dei reni che non funzionano più,  con una terapia di tre volta la settimana, per 4-5 ore.

Il Centro di Assistenza Limitata dialisi di Oggiono si occupa di 40 pazienti con malattia renale cronica in trattamento dialitico provenienti dal territorio della Brianza. L’organizzazione assistenziale è composta da un caposala, otto infermiere professionali, un ausiliario socio sanitario che svolgono l’attività in due turni giornalieri, dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 19. Nei Centri di Assistenza Limitata come quello di Oggiono il medico non è presente in modo continuativo, ma svolge la funzione di controllo e di responsabile clinico, visita i pazienti periodicamente e risponde alle loro esigenze.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Le cinque camminate per boschi e monti più belle nel Lecchese

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento