rotate-mobile
Cronaca Olgiate Molgora

Rissa e feriti alla stazione di Olgiate: rintracciato il terzo responsabile

I carabinieri hanno eseguito l’ultima ordinanza di custodia cautelare in carcere riferita alla violenta rissa aggravata con lesioni scoppiata lo scorso febbraio

In quella violenta rissa scoppiata nei pressi della stazione ferroviaria di Olgiate Molgora c'era stato più di un ferito e nello scontro era spuntato perfino un machete. I fatti - che avevano provocato pericoli e paura anche tra i passanti - risalgono al 18 febbraio scorso e dopo i primi due arresti scattati a metà aprile, i carabinieri hanno ora assicurato alla giustizia anche il terzo responsabile.

Le indagini di carabinieri e procura

A seguito delle attività predisposte dall’Arma e coordinate dalla Procura della repubblica di Lecco, i militari hanno infatti eseguito l’ultima ordinanza di custodia cautelare in carcere riferita a quella rissa aggravata con lesioni. I carabinieri della compagnia di Merate avevano già proceduto all'arresto di due cittadini marocchini ad aprile. Le serrate ricerche per individuare l'ultimo dei responsabili hanno permesso di chiudere il cerchio attorno al 25enne, anch'esso di nazionalità marocchina, che al termine delle formalità di rito è stato trasferito nel carcere di Bergamo.

Prognosi da 30 a 50 giorni

I dettagli dell'operazione erano stati illustrati in una conferenza stampa presso il Comando provinciale dei carabinieri alla presenza del procuratore della Repubblica di Lecco, Ezio Domenico Basso, del colonnello Alessio Carparelli (comandante provinciale dei carabinieri di Lecco) e dal capitano Giovanni Casamassima (al comando della compagnia carabinieri di Merate).

"A Olgiate Molgora si è scatenata una rissa ad opera di soggetti di nazionalità marocchina che hanno deciso di affrontarsi e per farlo hanno utilizzato delle armi bianche - aveva confermato a metà aprile il comandante Giovanni Casamassima - Quando sono giunti sul posto, i militari hanno rinvenuto delle custodie di queste armi tipo machete e da lì hanno iniziato a raccogliere una serie di testimonianze delle persone che si trovavano sul luogo. L'episodio violento è avvenuto nelle vicinanze di un bar e della stazione ferroviaria".

Le testimonianze raccolte, l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, le successive attività di indagine dei carabinieri e i referti medici che hanno stabilito prognosi dai 30 ai 50 giorni per i feriti, hanno permesso agli inquirenti di risalire ai responsabili e di definire in modo più precisato le singole responsabilità. Tutti questi elementi hanno poi consentito alla Procura di Lecco di richiedere al Gip l’emissione di un'ordinanza di custodia cautelare. Oggi la chiusura del cerchio con il terzo arresto.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rissa e feriti alla stazione di Olgiate: rintracciato il terzo responsabile

LeccoToday è in caricamento