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Due agenti della Polizia locale di Olginate e Valgreghentino intervenuta per sanzionare i pericolosi raduni di moto nella zona industriale del paese.

Due agenti della Polizia locale di Olginate e Valgreghentino intervenuta per sanzionare i pericolosi raduni di moto nella zona industriale del paese.

Raduni di moto non autorizzati e impennate pericolose: blitz della Polizia locale con denuncia e sanzioni

Ritrovi "clandestini" a Olginate e Valgreghentino con una quarantina di mezzi. «Creano troppi rischi, siamo già intervenuti in ottica di prevenzione e sicurezza»

Preoccupano a Olginate e a Valgreghentino i "raduni clandestini" di moto organizzati da alcuni giovani nelle ultime settimane. Una serie di gare soprattutto nella zona industriale a lago con pericolose impennate, accelerazioni ed esibizioni sulle due ruote. Della situazione è venuta a conoscenza anche la Polizia locale subito intervenuta con controlli, sanzioni e una denuncia. In azione gli agenti guidati dal comandante Matteo Giglio in accordo con il sindaco di Olginate Marco Passoni. Le autorità locali sono venute a conoscenza dei raduni anche tramite il tam tam sui social.

Olginate, ragazzi senza patentino scappano dopo l'incidente: oltre 5.000 Euro di multa

«Si tratta di pericolose iniziative rimbalzate su gruppi instagram ed Fb, delle quali siamo venuti a conoscenza anche a seguito di una segnalazione - spiega l'agente Marco Maggio - Insieme ai colleghi di Valgreghentino siamo subito intervenuti con una serie di controlli e, dove possibile e previsto dal Codice della Strada, anche con sanzioni, per evitare che si potessero ripetere situazioni di pericolo per loro e per i passanti. La zona più battuta è quella industrale di via Libero Grassi, non lontana dal lungolago. Ci sono raduni con anche una quarantina di partecipanti, molti dei quali minorenni. Noi stiamo agendo soprattutto in ottica di prevenzione e sicurezza». 

Un nuovo suv e due motociclette per la Polizia locale di Olginate

Il ritrovo in sè non costituirebbe un illecito, ma i comportamenti tenuti, in particolare le impennate, sì. Ad oggi la Polizia locale ha così potuto mettere sotto sequestro alcune moto modificate, elevando inoltre diverse multe e sanzioni. C'è anche una denuncia per targa contraffata scoperta dopo che una persona non si è fermata all'alt intimato dai vigili durante i controlli. Il fenomeno sembra però non essersi ancora fermato: i controlli contro le "impennate clandestine" continueranno quindi anche nelle prossime settimane.

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