Mercoledì, 23 Giugno 2021
(foto di repertorio)
Cronaca

«Combattere la povertà, non i poveri»

Il comunicato a firma di Alberto Anghileri, consigliere comunale "Con la sinistra cambia Lecco"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

Il sindaco della nostra città, in ossequio a quanto previsto dal decreto Minniti, ha decretato la lotta a mendicanti, imbrattatori di muri, bivaccatori, consumatori di cibo per le strade della città.

Sarebbe semplice tacere e far finta di niente, tanto si tratta di una tipica "grida manzoniana", chi controllerà? Chi farà rispettare queste disposizioni? Forse sindaco e assessori gireranno per la città in cerca di poveri cristi (non uso questi termini per caso) da scacciare visto che i pochi vigili non riescono nemmeno a svolgere le loro funzioni tradizionali. O forse è un contentino ai tanti benpensanti che si lamentano di chi chiede l'elemosina o di chi vende qualche fiore per campare e poi magari evadono il fisco, non rilasciano scontrini fiscali e tanto altro ancora.

Chi stabilirà se mangiare un gelato è decoroso e invece un trancio di pizza è indecoroso, chi deciderà cosa è la "mendicità molesta", sono proprio curioso di vedere chiedere un'ammenda pecuniaria a chi chiede l'elemosina perché si trova in stato di necessità.

Chi stabilirà se dei ragazzi siedono da qualche parte in città stiano "bivaccando" o molto più semplicemente non hanno un altro luogo dove incontrarsi, io da giovane ho passato intere serate seduto sui gradini della chiesa di Olate assieme a tanti altri miei amici, non penso di avere commesso nessun reato o di avere recato disturbo al "decoro urbano" e potrei continuare a lungo con molti altri esempi.

E' vero, ci sono molti maleducati e molti incivili, da chi parcheggia dove non si può, a chi deposita i sacchi della spazzatura senza il rispetto di giorni e orari, a chi porta in giro cani grandi e piccoli con tutto quel che ne consegue, ma siamo davvero convinti che queste assurde norme servano a colpire la maleducazione o l'inciviltà, io ho l'impressione che i furbi continueranno purtroppo a fare i furbi e pagheranno solo i più deboli.

Mi piacerebbe molto vedere la stessa determinazione con chi non ha pagato centinaia di migliaia di euro al Comune, circa 800.000 euro la Leuci e 200.000 euro la Calcio Lecco. Fanno un milione di euro, signor sindaco sa quante iniziative si sarebbero potute fare per il decoro urbano con queste cifre?

Come sempre due pesi e due misure, troppo facile signor Sindaco capisco che si avvicinano le elezioni regionali e servono voti però ci dovrebbe essere un limite.

Un'ultima osservazione l'ordinanza porta la data del 27 giugno, la sera del 26 eravamo riuniti in Consiglio Comunale, informare i rappresentanti dei cittadini sarebbe stato a mio avviso utile e rispettoso verso l'Istituzione che lei rappresenta.

Alberto Anghileri
consigliere comunale "Con la sinistra cambia Lecco"
Lecco, 28 giugno 2017

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