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Ospedale Manzoni, quattro studi pubblicati sulle riviste scientifiche internazionali

Le ricerche del reparto di cardiochirurgia sono state accettate dalla comunità scientifica internazionale del settore

Il reparto di cardiochirurgia dell'ospedale Manzoni si conferma un centro di eccellenza: quattro articoli scientifici sono stati accettati  da altrettante testate di ambito medico, tra le più autorevoli al mondo in campo Cardiologico e Cardiochirurgico.

Si tratta di pubblicazioni basate sugli studi realizzati presso il nosocomio di via dell'Eremo sul trattamento della patologia della valvola aortica, di cui soffre quasi un quarto dei pazienti presi in carico ogni anno dai cardiochirurghi lecchesi.

Due dei quattro studi ripresi dalla letteratura scientifica internazionale sono clinici ed hanno coinvolto diversi pazienti operati presso l’ospedale di Lecco: scopo di questi, spiega il coordinatore delle ricerche Giordano Tasca, è stato «verificare la qualità della prestazione fluidodinamica di una protesi aortica di ultima generazione, rispetto ai dispositivi analoghi della generazione precedente».

Il secondo studio doveva verificare, e così è stato,  il valore di una tecnica di ricostruzione della valvola aortica concepita e sviluppata esclusivamente dall’équipe cardiochirurgica del Manzoni.

«Per noi è una grande soddisfazione - spiega Armando Gamba, direttore del Dipartimento cardiovascolare dell'Azienda ospedaliera - perché con la pubblicazione del lavoro scientifico viene, per così dire, riconosciuta la validità della tecnica da noi sviluppata da parte della comunità cardiochirurgica».

Gli altri due studi pubblicati, invece, sono sperimentali: sono stati condotti, cioè, in laboratorio, in collaborazione con il Politecnico di Milano. Obiettivo di questi era acquisire le informazioni utili a consentire una scelta della protesi aortica più adeguata alle caratteristiche della radice aortica del paziente, e a valorizzare al meglio le peculiarità di ciascuna. 

«Anche in questo caso – rileva Tasca – i dati acquisiti permettono di ottimizzare al meglio le prestazioni dei dispositivi impiantati».

Vale la pena ricordare che, per quanto riguarda gli interventi di bypass aorto-coronarico , il Manzoni è classificato da Agenas (l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari) tra i primi tre ospedali in Lombardia a rispettare gli standard di attività e qualità.

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