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L'ospedale "San Leopoldo Mandic" di Merate, in cui sono state trasferite alcune lavoratrici lecchesi di Dussman Service

L'ospedale "San Leopoldo Mandic" di Merate, in cui sono state trasferite alcune lavoratrici lecchesi di Dussman Service

Ospedale, la nuova gestione della mensa inizia fra polemiche e agitazioni sindacali

La riduzione dell'orario di lavoro, il trasferimento di alcune dipendenti dal presidio di Lecco a quello di Merate e alcune questioni di natura economica hanno fatto scattare la mobilitazione

È stata inaugurata oggi 10 novembre la nuova gestione del servizio mensa dell'Azienda ospedaliera di Lecco.

Dussmann Service, l'azienda che ha vinto la gara di assegnazione, ha stipulato con l'Azienda un contratto di 9 anni che prevede, oltre al servizio mensa, una serie di interventi strutturali nelle cucine dei presidi di Lecco, Merate e Bellano, e degli investimenti in nuove attrezzature e tecniche di ristorazione per la struttura sanitaria.

La nuova gestione, però, già attiva dallo scorso lunedì 3 novembre, non è piaciuta ai dipendenti: gli iscritti ai sindacati Cisl Fisascat, Cgil Filcams e Uil Uiltucs hanno già proclamato un'agitazione contro Dussmann e contro l'Azienda ospedaliare nei presidi di Lecco e di Merate.

Le motivazioni, spiegano le sigle sindacali in un comunicato congiunto, sono le seguenti: la nuova azienda appaltatrice riduce l'orario di lavoro, non riconosce 33,05€ dell'accordo provinciale nel salario dei dipendenti, non riconosce i livelli lavorativi del personale, e ha trasferito alcune lavoratrici da Lecco a Merate, causando così diversi problemi familiari e logistici alle interessate.

"Cisl Fisascat, Cgil Filcams e Uil Uiltucs - si legge nel comunicato - chiedono all'Azienda ospedaliera un intervento risolutivo nei confronti della Dussmann per il rispetto del capitolato di gara", oltre al rispetto del capitolato di gara stesso, mentre a Dussmann Service domandano "di ripristinare i livelli contrattuali, di rivedere il monte ore di lavoro, l'applicazione dell'accordo provinciale, il ritiro dei trasferimento a Merate".

Per queste ragioni, annunciano i sindacati, "i lavoratori e le lavoratrici della Dussmann service dichiarano lo stato di agitazione e il blocco delle ore supplementari e straordinarie, fino a quando non si avranno risposte certe".

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