Cronaca Via Cerri

Merate, all'ospedale Mandic arriva l'impianto per la risonanza magnetica

Attiva dalla prossima estate, la struttura sostituirà l'impianto mobile che permette di effettuare le risonanze solo una volta la settimana

Sarà la società Ceima a gestire le attività di risonanza magnetica nucleare presso l'ospedale Mandic di Merate: è stata firmata oggi 22 dicembre la delibera che affida alla società la fornitura della dotazione diagnostica e del personale dedicato, nonché l'esecuzione dei lavori per l'allestimento della struttura, all'interno del reparto di radiologia.

Verosimilmente brevi i tempi previsti: due mesi per raccogliere le autorizzazioni necessarie e quattro per la realizzazione dei lavori, in modo che l'impianto possa essere già operativo entro l'estate 2015: l'apparecchio, prodotto da Philips e della potenza di 1,5 Tesla, sostituirà in maniera permanente la strumentazione mobile che fino a ora ha consentito di effettuare le risonanze magnetiche al Mandic solo un giorno a settimana.

È un salto di qualità che arriva dopo una lunga attesa per il personale e ipazienti dell'ospedale meratese, e rappresenta un passo fondamentale per lo sviluppo della struttura ospedaliera: l'Azienda ospedaliera prevede oltre 5.500 indagini cliniche nei primi due anni dall'avvio del servizio, che potrebbero arrivare a 6mila entro il 2022, anno di scadenza del contratto stipulato con Ceima.

La strumentazione che sarà installata al Mandic consentirà di avere immagini in altissima definizione e di effettuare le risonanze su qualsiasi parte del corpo, in modo da poter rispondere alle esigenze di diagnosi neurologica, ma anche angiografica, cardiaca e ortopedica. Inoltre risulterà meno stressante per i pazienti grazie alla velocità e ai tempi ridotti di esecuzione della risonanza.

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