menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Carenza di personale e tagli, i sindacati interrompono le trattative con l'Azienda ospedaliera

Rsu e Organizzazioni sindacali abbandonano il tavolo di confronto e annunciano battaglia

Si è consumato ieri 15 dicembre lo strappo fra sindacati e Azienda ospedaliera di Lecco, quando le organizzazioni e le rappresentanze sindacali hanno abbandonato il tavolo della trattativa, sospendendo le relazioni fra le due parti.

Sono diverse le motivazioni dello stop, esposte dalle Rsu in una nota, a partire dall'assenza del Commissario straordinario, la cui partecipazione era stata espressamente richiesta dai rappresentanti dei lavoratori. 

Ma non solo: sul tavolo dello scontro, infatti, anche la denuncia dell'assenza di risposte da parte dell'azienda sulla "situazione ormai storica di carenza di risorse umane, specie infermieristiche, determinata da scarse assunzioni, contratti non rinnovati, assenze mai sostituite", una situazione che sarebbe ulteriormente peggiorata dall'entrata in vigore della norma europea "che prevede un maggior numero di risorse per ottemperare al rispetto dei riposi giornalieri e settimanali.

I rappresentanti sindacali denunciano anche tagli alle risorse destinate agli acquisti, con un conseguente calo della qualita? e quantita? del materiale, fatto che incide sulla sicurezza dei pazienti e del personale addetto all’assistenza, la "mancata risposta all’annoso problema della logistica del Cps di Lecco e del Cra di Bosisio, rimbalzata ormai da una direzione all’altra senza mai una volonta? concreta di mettere il lavoratori e i pazienti in condizione di operare e di essere curati in una struttura che rispetti le elementari regole di sicurezza e dignita?".

Fra le ragioni dello strappo anche la "mancata risposta sulla cosiddetta riorganizzazione del presidio di Bellano, che a distanza di 15 anni non vede ancora un futuro definito per il suo completamento, ma solo un depauperamento di servizi e personale - si legge nel comunicato -e la mancata risposta alla lenta ma continua riduzione dei posti letto di Merate, con conseguente disagio per il personale e per i ricoverati che devono spostarsi su Lecco".

«Davanti al silenzio deleterio di questa direzione - fanno sapere i sindacati - e alla dimostrazione di astrazione dalla realta? che tutti i giorni vivono i lavoratori, al quadro generale in cui versa la sanita?, davanti alle ricadute della nuova riforma del Sistema sanitario regionale, la Rsu e le Organizzazioni sindacali territoriali chiedono a tutti i lavoratori di sostenere attivamente tutte le rivendicazioni che si deciderà di intraprendere»

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento