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L'ospedale "A. Manzoni" di Lecco

L'ospedale "A. Manzoni" di Lecco

Ospedale, ventidue nuovi donatori e cinquantadue organi prelevati nel 2015

I dati certificano la bontà del lavoro messo in opera dagli operatori delle strutture lecchesi e meratesi

Ventidue sono stati, nel 2015, i potenziali donatori di organi registrati presso gli Ospedali di Lecco e Merate e segnalati dall’ASST al Centro Interregionale di Riferimento del Nord Italia Transplant Program. L’organismo, che ha sede nel capoluogo lombardo, presso il Policlinico di Milano, ha la funzione, fra l’altro, di gestione delle liste d’attesa dei pazienti che hanno necessità di trapianti, di raccolta delle segnalazioni dei potenziali donatori d’organo e la verifica della loro idoneità.
Dei ventidue potenziali donatori d’organo, 16 provengono dalla Rianimazione Neurologica del Manzoni, 3 e 2 dalla Rianimazione Generale, rispettivamente, di Lecco e di Merate, e uno dalla Cardio Rianimazione di via dell’Eremo.
“Di essi – spiega Francesco Lusenti, responsabile della Neuro Rianimazione dell’Ospedale di Lecco,  nonché Coordinatore locale del Prelievo d’Organi e Tessuti dell’area lecchese – sette donatori non sono stati avviati al prelievo o per opposizione degli aventi diritto ad esprimere il consenso o perché non idonei”.
I 15 donatori effettivi hanno consentito il prelievo di 52 organi (5 cuori, 14 fegati, 3 pancreas, 3 polmoni e 27 reni).
“Questi dati confermano il costante impegno e l’attenzione del Coordinamento Locale nel procurement di organi e tessuti a scopo di trapianto – aggiunge Lusenti – numeri che fanno si che la realtà lecchese si collochi stabilmente tra le prime a livello regionale e nazionale”.
Vale la pena ricordare che nell’ultimo quinquennio, complessivamente, i donatori multiorgano sono stati 118 e quelli effettivi 82 (nell’arco temporale che va dal 2007 al 2010 i donatori segnalati erano stati 55 e quelli effettivi 32).
L’impegno dei sanitari, sottolinea il rianimatore di Lecco, è “rispettare sempre la volontà del donatore, quella dei loro familiari, pure coinvolti in circostanze dolorose, e cercare di trasformare una tragedia in un gesto utile a salvare un’altra vita”.

Per quanto riguarda il prelievo di tessuti, il dato statistico relativo al 2015,  rileva che su 954 pazienti deceduti, i donatori di cornee sono stati 92, consentendo così il prelievo di 181 cornee.
“Il costante impegno profuso nella sensibilizzazione degli operatori sanitari – dice Lusenti – sta dando i suoi frutti, ponendo le basi per un ulteriore miglioramento futuro dell’attività di prelievo”.
Per quanto riguarda, invece, le teste di femore si sono registrate 29 donazioni su un totale di 96 interventi in elezione.

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