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Il vetro dell'auto di Gasparini infanto dai ladri

Il vetro dell'auto di Gasparini infanto dai ladri

Subisce furto: dall'auto spariscono soldi e documenti della cooperativa

Disavventura per Luigi Gasparini, presidente di "Solleva" che ospita e dà lavoro a ex tossicodipendenti ed ex detenuti. Per fortuna la borsa è stata ritrovata in un bosco

Volontario che da vent'anni aiuta ex tossicodipendenti e persone problematiche subisce un furto con scasso nella propria auto. E oltre ai soldi, spariscono anche i documenti della cooperativa, fortunatamente ritrovati nelle ultime ore.

A raccontare il triste episodio è Luigi Gasparini, presidente della Cooperativa sociale "Solleva" a Brivio - attiva a livello provinciale - che offre ospitalità a persone diversamente svantaggiate (attualmente undici) tra ex tossicodipendenti, ex carcerati, alcolisti e senza fissa dimora, in due località tra Airuno e Porto d'Adda, dando loro opportunità di lavoro forestale, giardinaggio, pulizia e ristoro allo Stallazzo di Paderno d'Adda.

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«Martedì ho parcheggiato l'auto a Porto D'Adda, cosa che non facccio mai perché la zona è piuttosto malfamata - spiega - ma di solito di sera e quasi mai di giorno. Essendoci ancora tanta gente in giro ho pensato di lasciare la borsa nel baule, anche perché dall'esterno non si vede. Invece è successo che hanno rotto il vetro e rubato la borsa. All'interno c'era qualcosa dell'incasso dello Stallazzo e denaro della cooperativa, circa 350 euro, più qualche assegno che ho subito provveduto a bloccare. Ma soprattutto un sacco di documenti e persino il timbro della cooperativa. Per fortuna li ha ritrovati in una zona boschiva, mercoledì pomeriggio, un escursionista a cavallo. Ovviamente i soldi e i documenti erano spariti».

Oltre al disagio, c'è anche la questione morale. «Con ogni probabilità si tratta di malavitosi o tossicodipendenti. La cosa che più mi infastidisce è che lavoriamo per dare un futuro a queste persone, senza prendere un quattrino da volontari, e poi ci fregano pure. È una sorta di "corto circuito". Anche se ovviamente auspico che non sia stato qualcuno dei nostri ospiti. Queste situazioni alla fine creano scompiglio e noie».

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