Cantieri al Palazzo di Giustizia: respinte le richieste di Carena Spa in appello

Nella controversia che ha opposto il Comune di Lecco alla società Carena Spa, riguardante il contratto di appalto per i lavori del Palazzo di Giustizia il Comune ha ottenuto anche nel secondo grado di giudizio un esito pienamente favorevole

Nella controversia che ha opposto il Comune di Lecco alla società Carena Spa, riguardante il contratto di appalto per i lavori del Palazzo di Giustizia (contratto stipulato nel 2005 e successivamente risolto) il Comune, difeso dall’avvocato Mario Pedrazzini, ha ottenuto anche nel secondo grado di giudizio un esito pienamente favorevole.

La sentenza del 27 settembre 2017 della Corte di Appello di Milano ha respinto l’impugnazione proposta da Carena Spa avverso la sentenza emessa dal Tribunale di Milano nel 2015, la quale aveva già respinto le istanze risarcitorie proposte dalla società per un importo in linea capitale di oltre 7 milioni di euro. Ricordiamo che nel 2007, la Carena Spa aveva dichiarato risolto il contratto stipulato due anni prima per inadempimento della committenza (Comune di Lecco e Ministero delle Infrastrutture) e aveva avanzato una richiesta di risarcimento danni di oltre 6 milioni di euro, a cui si è aggiunta in fase di giudizio in primo grado, un’ulteriore richiesta di 1,4 milioni di euro.

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A sua volta il Ministero aveva però dichiarato risolto il contratto per inadempimento della società. La sentenza in Appello conferma dunque quanto già stabilito dal Tribunale di Milano nel luglio 2015. “Anche in secondo grado la Corte ha rilevato sia la genericità dei motivi d’appello che la loro infondatezza, mettendo in luce il corretto lavoro svolto dall’Ente e in particolare del settore Lavori pubblici e del Provveditorato regionale alle opere pubbliche – commenta il sindaco di Lecco, Virginio Brivio – Va sottolineato, come già avvenuto due anni fa, che un esito differente avrebbe comportato un esborso milionario da parte delle casse comunali a svantaggio di altre importanti opere e servizi necessari alla città e al territorio”.

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