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La piscina in arrivo a Valmadrera (Foto/LeccoToday)

La piscina in arrivo a Valmadrera (Foto/LeccoToday)

Valmadrera: in arrivo la piscina di Villa d'Este. "Pratone" chiuso fino a marzo

Al Comune di Valmadrera verrà versato un indennizzo pari a sessantamila euro

E' in viaggio verso Valmadrera, via lago, la maxi piscina galleggiante di Villa d'Este. Come previsto dalla convenzione stipulata lo scorso 25 settembre, infatti, il "Pratone" di Parè ospiterà, da novembre sino a marzo, come richiesto dalla Società Villa d’Este S.p.A. Il trasporto si è reso necessario per l’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria dello scafo esterno della piscina galleggiante generalmente installata a Cernobbio. Nell'area designata è già presente la gru che servirà per il posizionamento sul manto erboso.

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Affitto di oltre sessantamila euro

L’area è stata concessa per un periodo centoventi giorni, daI 4.11.2019 al 2.3.2020, in un periodo nel quale l'area è poco frequentata e «considerato anche che, con l’entrata in vigore dell’orario invernale, non sono previsti attracchi del battello presso il pontile di Parè», fa sapere l'Amministrazione Comunale di Valmadrera. La convenzione prevede che, a fronte dell’occupazione temporanea dell’area, la società Villa d’Este corrisponda al Comune la somma di 60.226,49 euro. La notizia suscitò la ferma e contraria replica dell'opposizione.

Il lungo viaggio

Alle 7,30 di oggi, 21 novembre, la struttura ospitante la piscina esterna di Villa D’Este a Cernobbio è stata staccata dagli ormeggi ed ha iniziato la navigazione dapprima sul ramo comasco del Lario per poi superare Bellagio ed iniziare il ramo lecchese del lago.

Parliamo di una struttura veramente imponente dal peso di 140 tonnellate, lunga 40 e larga 20 metri, che viene portata nella baia di Parè, nel comune di Valmadrera, per subire, dopo 30 anni, i lavori di restaura che dureranno fino a marzo, quando tornerà nella sua posizione a Cernobbio.

Ad occuparsi del trasporto veramente eccezionale è la Ghi.Mas, che dopo aver eseguito i lavori di sgancio della struttura ne ha predisposto il trasporto grazie all’ultimo rimorchiatore rimasto sul lago di Como, dotato di due potenti motori diesel da 300 cavalli l’uno e che consumano 80 litri circa all’ora.

Giunta a destinazione verrà tratta in secco grazie ad una potentissima gru, la stessa che è stata utilizzata per smontare il ponte Morandi a Genova, trasportata sul posto grazie all’utilizzo di ben 20 bilici.

La destinazione verrà raggiunta verso le ore 19 circa di oggi, mentre nella mattinata di domani, 22 novembre, inizieranno i lavori di estrazione della piscina dal lago per il posizionamento in porto affinchè i lavori, che verranno eseguiti dalla ditta specializzata Luciano Caccianovello.

I costi sono veramente importanti in quanto parliamo di più di 600mila euro per il solo trasporto e di circa 20mila euro per il noleggio della baia di Parè ai quali verranno aggiunti i costi per il restauro.

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