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Un momento dell'inaugurazione

Un momento dell'inaugurazione

Politecnico, inaugurate le nuove residenze universitarie Adolf Loos

Gli alloggi, ricavati nell'edificio ristrutturato dell'ex ospedale di via Ghislanzoni, saranno riservati a studenti, ricercatori e visiting professor

Un ateneo più radicato sul territorio e con maggiore capacità di attrattive per studenti internazionali e visiting professor. Con questo obiettivo sono state inaugurate ufficialmente oggi, 20 marzo, le nuove residenze studentesche Adolf Loos del polo lecchese del Politecnico di Milano, alla presenza degli enti finanziatori e del rettore, il professor Giovanni Azzone, e delle autorità territoriali.

L'intervento per la realizzazione delle nuove residenze, seconda fase della costruzione del nuovo polo territoriale di Lecco, era stato assegnato tramite gara di evidenza pubblica nel 2012 all'Ati, capitanata da Conscoop, e ha previsto il recupero dell'edificio appartenente all'ex complesso ospedaliero di Lecco, affacciato su via Ghislanzoni.

L'opera si inserisce in un più ampio programma di recupero e realizzazione di residenze universitarie, a Milano e nelle sedi territoriali, sfruttando l'opportunità garantita dai cosiddetti "bandi 338" del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, nonchè da finanziamenti regionali e di altri partner.

La ristrutturazione del complesso rende oggi disponibili duecento nuovi posti alloggio a servizio del polo territoriale di Lecco, per sopperire in parte alla carenza di spazi di ospitalità per studenti nel comprensorio lecchese. L'importo complessivo dei lavori ammonta a circa 10 milioni di euro.

Il progetto di recupero dell'immobile è stato sviluppato a partire dalle valutazioni e dai vincoli imposti dalla Soprintendenza che lo ha definito "soggetto a vincolo diretto", accostando nuovi elementi alla struttura originaria. La residenza Adolf Loos dispone così oggi di 22 camere singole e 166 alloggi in camera doppia oltre a sei minialloggi con camera doppia. Saranno assegnati prioritariamente (fino al 60%) a "studenti capaci e meritevoli ma privi di mezzi" beneficiari di borse di studio. Gli alloggi restanti saranno a disposizione di tutti gli altri studenti, mentre i minialloggi sono riservati a ricercatori e visiting professor..

Da notare come il completamento dei lavori sia avvenuto in anticipo sul cronoprogramma: iniziati nell'ottobre 2012, sono stati ultimati nel febbraio 2015, quando la conclusione era prevista per il mese di marzo.

«Mentre le altri sedi universitarie italiane puntano al ridimensionamento, la sede di Lecco si amplia - ha commentato durante l'inaugurazione il rettore Giovanni Azzone - Siamo convinti che questo investimento di risorse apporterà benefici non solo al Politecnico, ma a tutto il territorio lecchese, un territorio estremamente vitale».

«Quest'opera è stata resa possibile grazie alla collaborazione e alla sinergia tra diversi enti pubblici - ha aggiunto Daniele Nava, sottosegretario alle Riforme istituzionali, Enti pubblici e Programmazione negoziata di Regione Lombardia - Si inaugura oggi un politecnico in perfetto stile anglosassone, radicato sul territorio e aperto alla città».

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