Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca Via Gaetano Previati, 1

Al politecnico di Lecco consegnati i premi del concorso "ActiveHouse"

Si è svolta nel pomeriggio di oggi, lunedì 19 gennaio, presso il Polo territoriale di Lecco, la cerimonia di premiazione del concorso ActiveHouse, promosso dalla sede lecchese del Politecnico di Milano e da VELUX Italia e rivolto agli studenti di Ingegneria Edile-Architettura all’interno del corso di Progettazione e Innovazione Tecnologica.

Presso il Polo territoriale di Lecco, nel pomeriggio di oggi, lunedì 19 gennaio, si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso ActiveHouse, promosso dalla sede lecchese del Politecnico di Milano e da VELUX Italia e rivolto agli studenti di Ingegneria Edile-Architettura all’interno del corso di Progettazione e Innovazione Tecnologica.

Il concorso prosegue sulla scia di LuceEnergia che, dal 2008, premia gli studenti che hanno colto al meglio le linee guida del corso di Progettazione e Innovazione Tecnologica, tenuto dal Prof. Marco Imperadori e del Laboratorio integrato coordinato dal Prof. Pietro Tagliabue. Il corso ed il laboratorio sviluppano un percorso formativo all’avanguardia, che coniuga architettura e ingegneria per formare laureati con forte un orientamento alla ricerca, al risparmio energetico e alla sostenibilità. 

Queste tematiche si concretizzano negli elaborati che gli studenti hanno presentato al concorso. La sfida progettuale e culturale che si proponeva quest’anno agli studenti era quella di progettare architetture realizzabili in un contesto urbano reale che coniugassero modernità, integrazione ed efficienza energetica. Il protocollo activehouse è stato utilizzato come strumento di misurazione della qualità energetica, dell’impatto ambientale e del comfort abitativo.

“Abbiamo voluto che il premio entrasse nella cornice Active House sia per confrontarci con dinamiche internazionali che per proseguire, in modo puntuale, nello sviluppo dei temi al centro della nostra collaborazione con VELUX: luce, ventilazione naturale e ventilazione ibrida – spiega il prof. Marco Imperadori – Gli studenti vincitori avranno la possibilità di svolgere uno stage di altissimo livello proprio su questi temi. Al VELUXlab respireranno un clima internazionale, che come per i vincitori delle passate edizioni, offrirà loro un bagaglio di competenze e conoscenze che risulteranno certamente utili nel loro percorso professionale.”  

La collaborazione tra il Politecnico e VELUX è ormai una realtà consolidata, come spiega il responsabile tecnico di VELUX Italia Marco Soravia: “Per noi questo concorso rappresenta un momento di confronto con quelli che saranno i progettisti del futuro. Quest’anno abbiamo voluto ulteriormente sottolineare quanto per noi sia importante il protocollo Active House, di cui facciamo parte proprio insieme al Politecnico di Milano, e che vuole promuovere la costruzione di edifici, valutati sulla base dell’interazione tra consumo energetico, condizioni climatiche indoor ed impatto sull’ambiente. Siamo certi che le stage sarà per gli studenti un’eccellente opportunità di crescita.”


Questi gli studenti premiati:

Primo classificato: LIBreraMENTE
Federica Brunone, Andrea Nulli, Francesco Salvetti

Il progetto risulta convincente per la capacità di fornire una regola compositiva chiara e facilmente applicabile ai differenti contesti. Molto interessante lo studio del dettaglio delle facciate che vengono interpretate con creatività in funzione delle architetture vicine, dell’orientamento o della loro funzione energetica. Ottimo anche l’uso di filtri verdi, doghe e griglie che rendono gradevole e regolabile l’illuminazione interna. Incredibile la ricchezza di soluzioni tecniche pensate in funzione dei singoli locali. Tavole ben fatte e ricche di contenuti. Ben curata la tecnologia e gli studi illuminotecnici interni.

Gli studenti, come premio, avranno l’opportunità di fruire di uno stage retribuito della durata tre mesi presso il VELUXlab, l’innovativo laboratorio a energia quasi zero situato presso il campus Bovisa e divenuto ormai un punto di riferimento per la comunità scientifico-accademica.


Secondo classificato: LiNFA Living in a NUTSHELL – flat for artists
Martina Capecchi, Alessandra Crippa, Giulia Fumagalli

E’ stata particolarmente apprezzata la capacità rappresentativa che lascia trasparire una notevole maturità del progetto. Molto chiara la distribuzione spaziale e planimetrica oltre che lo studio illuminotecnico interno. All’architettura compatta e monolitica del lato fronte strada si contrappone una architettura più trasparente e “smaterializzata” sul lato cortile. Eccellenti le rappresentazioni in sezione.


Terzo classificato: BRERA ECO LIFE
Antonio Merico, Simone Morelli, Danilo Pesenti Barili

Progetto di buona qualità generale, mescola intelligentemente ingegneria e pianificazione urbana. Molto approfondita l'integrazione con l’esistente. Vincente la scelta del colore bianco della facciata fronte strada che aumenta la luminosità urbana, a dimostrazione che la luce naturale può essere progettata anche a livello urbano.  Progetto ben rappresentato dal punto di vista grafico.


Hanno consegnato i premi agli studenti vincitori Marco Imperadori, titolare della cattedra di Progettazione e Innovazione Tecnologica,  Erika Galdi e Italo Rusconi di VELUX Italia.

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