menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il ponte San Michele di Paderno d'Adda, tristemente noto per essere la location di molti suicidi

Il ponte San Michele di Paderno d'Adda, tristemente noto per essere la location di molti suicidi

Paderno, il ponte entra a far parte del patrimonio Unesco?

Firmata la convenzione, ora si procederà con l'iter e la costituzione di un comitato

Il ponte San Michele di Paderno d'Adda potrebbe entrare a far parte del Patrimonio dell'Unesco. In Brianza si crede fortemente alla realizzazione di questo progetto: come fatto sapere dal sindaco Renzo Rosso tramite un'intervista rilasciata al quotidiano "La Provincia di Lecco", è stato infatti sottoscritto un protocollo d'intesa denominato "memorandum of understanding", richiesta transnazionale d'inserimento di cinque ponti ad arco del XIX secolo nella lista dei Siti Patrimonio Mondiale dell'Unesco.

Ora sarà necessario seguire un lungo iter: "Per essere inseriti nell’elenco dei siti Unesco serve un lungo lavoro per preparare il dossier, dai disegni originali alla storia, da come ha influenzato la cultura all’ambiente, dalla rassegna stampa a quali eventi si pensa di organizzare per pubblicizzare l’inserimento - ha dichiarato il primo cittadino - Abbiamo firmato il documento come municipalità assieme a Calusco d’Adda, e facciamo 4 mila e 8 mila abitanti, quando per gli altri quattro si parla di territori con popolazioni fino a 650 mila abitanti. Da soli non so se potremo farcela, ma ci proviamo». Prima cosa in programma, coinvolgere ovviamente Rfi, Rete ferroviaria italiana, che del ponte è proprietaria e che «sta per spendere 20 milioni di euro per la ristrutturazione. A questi vanno aggiunti i fondi della Regione Lombardia, 1 milione e 600 mila euro per la sede stradale. Potrebbe essere l’occasione per far conoscere questi investimenti anche al di fuori della nostra zona".

Il prossimo passo potrebbe essere quello di una costituzione di un comitato in cui fa confluire i promotori dell'iniziativa nata in Germania per il ponte di Mungsten e proseguita per il viadotto Garabit, in Francia, e per i due ponti Maria Pia e Dom Luis I, in Portogallo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Le cinque camminate per boschi e monti più belle nel Lecchese

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento