menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Produzione e gestione rifiuti urbani: dati pressochè stabili per il 2013

Produzione e gestione rifiuti urbani: dati pressochè stabili per il 2013

Produzione e gestione rifiuti urbani in provincia: Merate più "riciclone", male Cesana

I comuni devono sforzarsi maggiormente per una migliore raccolta differenziata dei cittadini. Per la fine del 2014 è prevista la consegna di sacchi con una grafica che rappresenta i rifiuti adatti a quel tipo di raccolta

Solitamente il rapporto sulla produzione e la gestione dei rifiuti urbani in provincia di Lecco si svolge sempre a luglio ma, visto l'incombente consiglio di giunta provinciale, si è preferito anticipare il rapporto dell'anno 2013.

Nell'anno 2013 la produzione dei rifiuti urbani in provincia di Lecco ha registrato un modesto aumento rispetto all’anno precedente, in controtendenza rispetto all’andamento degli ultimi due anni. L’analisi dei dati mostra come nel 2013 sono state prodotte 153.028 t di rifiuti urbani, 1.704 t in più rispetto al 2012 (+1,1%).

Le raccolte differenziate con una produzione di 92.153 t (considerando anche i materiali recuperati dai rifiuti ingombranti) hanno registrato, in termini assoluti, un aumento di 950 t rispetto al 2012 (+1%). 
Tuttavia, in considerazione della maggiore crescita della produzione dei rifiuti urbani, la percentuale di raccolta differenziata è rimasta stabile (dal 60,3% al 60,2%), di poco inferiore all’obiettivo del piano rifiuti provinciale (62,6%).

La razione residuale, comprensiva dello spazzamento strade, con una produzione di 52.453 t ha registrato un aumento di 401 t rispetto all’anno precedente, pari all’1,6%. 
Tuttavia, la frazione residuale propriamente detta, ovvero il rifiuto indifferenziato raccolto con sacco trasparente, è diminuita di 105 t rispetto al 2012.

Quanto alle performance dei singoli comuni, nel 2013 al 1° posto Lierna, con il 75,3% di raccolta differenziata e un pro-capite di rifiuti differenziati pari a 421,27 kg/ab., seguito da Robbiate (73,9%). 
Chiudono la graduatoria, con percentuali inferiori al 35%, Morterone (16,8%), i Comuni della Valvarrone (Introzzo 28,3%, Sueglio 28,1%, Tremenico 33,2%, Vestreno 33,4%) e Varenna (30,4%). Tra i Comuni che hanno migliorato in modo significativo la percentuale di raccolta si distinguono Perledo con il 64,6% (dal 65° al 31° posto, dopo l’introduzione della raccolta domiciliare nell'ottobre 2012), Valgreghentino con il 66,7% (dal 37° al 24° posto), Ballabio con il 63,3% (dal 52° al 38° posto). 

Tra i comuni che hanno peggiorato i risultati conseguiti nel 2012 si segnalano Cesana Brianza (-4,2%) e Rogeno (-3,1%). 
Sostanzialmente stabile il capoluogo, passato dal 55,6% al 54,9%.
L’andamento della produzione dei rifiuti urbani e delle raccolte differenziate non è comunque omogeneo nel territorio provinciale, come conferma la classifica dei Circondari per percentuale di raccolta differenziata. 

Nel 2013 la palma del Circondario “riciclone” spetta ancora al Meratese (65,0%), seguito dal Casatese (64,8%), gli unici ad aver conseguito e migliorato l’obiettivo di raccolta differenziata stabilito dal piano rifiuti. 
Poco al di sotto dell’obiettivo la Valle San Martino (61,8%), seguono l’Oggionese (60,1%), il Lario Orientale (59,8%) e il Lecchese (56,8%); chiude la graduatoria la Valsassina (45,7%).

“L'ultimo miglio è sempre il più difficile - sottolinea l'assessore all'ambiente Carlo Signorelli - per questo cogliamo l'occasione della recente tornata amministrativa per chiedere uno sforzo ai Sindaci, soprattutto quelli delle aree turistiche, per mettere in moto meccanismi virtuosi con campagne informative ed educative e, se occorre, anche con sanzioni da parte della vigilanza comunale. I dati della provincia di Lecco sono nel complesso buoni, ma si può fare di più”.

Nei piccoli comuni, come quello di Lierna, sono state le stesse amministrazioni a scendere per le strade attivandosi con azioni repressive, affianco di uelle informative, sporcandosi le mani per verificare che la raccolta differenziata si svolgesse come da previsioni.
Al rapporto annuale sula produzione e gestione dei rifiuti urbani ha partecipato anche Silea, la società della quale usufruiscono ormai già 30 comuni lecchesi per la raccolta porta e porta del vetro. 

"L'obiettivo- ha commentato il presidente di Silea, Colombo-è quello di offrire il servizio di rccolta porta a porta del vetro a tutti i comuni della provincia per restare nella fascia d'eccellenza in cui siamo stati certificati per quanto riguarda la qualità del materiale raccolto".

"Quella di Silea è stata una grande sfida-ha continuato il direttore di Silea, Peverelli- la nostra società si è sempre occupata della gestione dei rifiuti, dalla vittoria della gara per la raccolta del vetro, lo spirito della società è stato quello di offrire e non quello di fare speculazioni, tutte le entrate tornano alle amministrazioni. Raggiungere anche gli altri comuni con la raccolta porta a porta è una grande sfida ma siamo convinti di superarla".

Una novità che potrà sicuramente aiutare i cittadini ad una migliore raccolta differenziata dei rifiuti è rappresentata dai sacchi viola con un stampe che rappresentano le tipologie di rifiuti che si possono introdurre in quel sacco. La distribuzione dei sacchi avverrà a fine anno.

In conclusione, Silea offre ai cittadini un numero verde ( 800 004 590) attivo da lunedì a venerdì dalle 9 alle 15 e il sabato dalle 9 alle 13, per qualsiasi informazione riguardante il servizio di raccolta rifiuti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Le cinque camminate per boschi e monti più belle nel Lecchese

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento