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Profughi ai Resinelli, Angeli (M5S): "Scelta senza logica"

Il referente pentastellato del Comune lariano critica duramente la decisione di ospitare i profughi nella località turistica

Tutti contro tutti: i veri colpevoli, e coloro a cui i cittadini dovrebbero chiedere le dimissioni e “buttare via la chiave”, invece sono seduti sulla loro poltrona, seguaci di Ponzio Pilato.

Sicuramente è più facile mettere i cittadini uno contro l'altro, è sicuramente conveniente scatenare liti tra liste comunali che dovrebbero avere la dignità di abbandonare le bandiere e, in situazioni di disgustosa criticità, unirsi per restare insieme ai loro cittadini e combattere un sistema “marcio” e coloro che eseguono, con una cecità sbalorditiva, ordini di istituzioni di un governo non legittimato da alcuna votazione popolare.

Ad Abbadia, ridicolo come minoranza e opposizione si scatenino su una tematica che a livello nazionale li vede protagonisti in prima linea nella maggioranza di governo (PD ed NCD). Inutile lo sbraitare di tromboni “verdi” quando, con conoscenza del territorio inesistente, con logiche organizzative paurosamente inadatte e con decisione per il solo lavarsi le mani, si viene a fomentare odio tra le persone. 

Solo chi non conosce il territorio, solo chi non ha idee progettuali, solo chi è senza una pianificazione organizzativa e di soluzione pensa che sia una scelta d'integrazione mandare venti immigrati in una zona come i Piani Resinelli: ci chiediamo se coloro che hanno preso questa decisione abbiano svolto un'indagine nel territorio montano.

Una scelta senza logica che prende in giro i cittadini: lamentele continue da parte delle istituzioni sulle mancanze di controllo del territorio, per mancanza di personale e automezzi, ecco che i rappresentanti del governo creano un'altra situazione da tenere sotto controllo in una zona del territorio difficile da raggiungere. 

Inoltre, il tagliente cinismo con cui si va a porre una criticità, nel periodo di maggior presenza turistica in un territorio che vive la sua fortuna nel periodo estivo, è qualcosa di preoccupante da parte di chi dovrebbe tutelare il territorio e i cittadini che ci lavorano.

A tutto questo i rappresentanti del governo hanno pensato? O forse, con una forza decisionale e d'imposizione quasi dittatoriale, hanno scavalcato anche le entità locali, considerandole quasi inutili, che saranno però le prime a pagare. 

Lontani dalle ipocrite grida di chi si ostina a urlare al pericolo e al problema, lontani da coloro che a livello centrale sono i fautori di questa situazione fuori controllo, e che a livello locale giocano a farsi la guerra, pensiamo che le istituzioni locali debbano prendere posizioni serie nei confronti di chi aspetta Godot e intanto va a braccetto con Ponzio Pilato.

Flavio Angeli - referente M5S Abbadia Lariana

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