Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca Via Ferriera

Profughi, i numeri e le tempistiche della permanenza presso il Ferrhotel di Lecco

Ieri pomeriggio i trasferimenti da Maggianico e da Olginate

Ieri pomeriggio, come più volte annunciato, è stato effettuato il trasferimento dei profughi dai centri temporanei di accoglienza siti a Maggianico e a Olginate al definitivo Hub di via Ferriera, in accordo alle promesse della Prefettura nei confronti dei due Comuni interessati.

Il nuovo Ferrhotel sarà in grado di ospitare, nelle sue quarantotto stanze doppie con bagno privato distribuite su tre piani, i quasi 120 immigrati in attesa di conoscere il proprio destino.

La differenza tra i precedenti centri e quello attuale, oltre naturalmente alle dimensioni, è il diverso carattere di temporaneità legato al loro utilizzo. Mentre Maggianico e Olginate rappresentavano soluzioni a breve termine, organizzate in fretta e furia dalla Prefettura per far fronte alla sempre più massiccia immigrazione nel nostro territorio, l'hotel sito tra il centro Le Meridiane e la stazione ferroviaria vuole delinearsi come una soluzione di medio-lungo periodo.

Il Ferrhotel metterà dunque a disposizione i propri locali e il personale della cooperativa Itaca (sotto la cui leadership sottostanno anche le realtà del Bione e dei Piani dei Resinelli) per un periodo che va da alcuni mesi al più probabile intero anno, considerati i tempi richiesti perchè ottengano il permesso di soggiorno e l'esame previsto da parte della Commissione territoriale con sede a Milano per attribuire o meno lo status di rifugiato.

Gli immigrati a settembre riprenderanno i corsi di lingua italiana, e sotto lo sguardo vigile degli addetti Itaca potranno decidere se impegnarsi al massimo per integrarsi e conoscere meglio la realtà della zona o farsi mantenere aspettando il giudizio finale in merito al diritto d'asilo.

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