menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Servizio idrico, Polano e Negri: "Lario Reti Holding non ha alternative"

Dopo il parere non favorevole dell'Agcm, Provincia e Ato hanno 60 giorni per risolvere le obiezioni sollevate

L'obiettivo è offrire un servizio pubblico efficiente e a buon prezzo, il percorso intrapreso con Lario Reti Holding è l'unico che può garantire questo scopo e il parere dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato non è una sentenza.

È quanto, in sintesi, è emerso dalla conferenza stampa convocata ieri, mercoledì 18 novembre, dal Presidente della provincia di Lecco Flavio Polano per spiegare il parere pervenuto da Agcm sulla proposta dell'affidamento del servizio idrico integrato a Lario Reti Holding.

L'Autorità, nei giorni scorsi, ha espresso parere non favorevole all'affidamento "in house" del servizio idrico della provincia perchè, soprattutto, comporterebbe il restringimento dei confini della libera concorrenza.

"Il parere dell'Agcm è importante, bisogna tenerne conto, ma non è vincolante. Ne prendiamo atto e ci confronteremo", è il commento comune di Polano e del Presidente dell'Autorità d'ambito Paolo Negri.

Provincia e Ato hanno ora 60 giorni per comunicare quali iniziative intendono attuare per risolvere le obiezioni sollevate; l'Agcm ha poi altri 30 giorni per promuovere un ricorso al Tar nel caso riscontrasse, ancora, forti irregolarità. Il Tribunale amministrativo è l'unico soggetto che può emettere una sentenza definitiva.

"Ci sono stati casi simili e la prassi fa pensare che sia possibile una interlocuzione positiva per evitare un contenzioso e garantire il servizio dall'1 gennaio 2016, come previsto", ha detto Negri.

L'obiettivo è dunque quello di concludere il percorso intrapreso con Lario Reti Holding, alternative non ci sono. "Non è riconsiderabile nemmeno la proposta di Merate, aveva alcune debolezze mai risolte e ora non ci sono le condizioni per rivalutarla, nè politiche nè tecniche", ha spiegato Negri.

Altrimenti Provincia e Ato dovranno tornare a dialogare con i Sindaci della provincia e con loro decideranno come proseguire.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento