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Processionarie a Rancio ©Bonacina/LeccoToday

Processionarie a Rancio ©Bonacina/LeccoToday

Rancio, pericolo processionarie del pino

Con l'arrivo della primavera le processionarie hanno ripreso attività dirigendosi in un luogo adatto per tessere il bozzolo. Proprio in questo periodo è necessario prestare la massima attenzione lungo i sentieri, a causa del pericolo urticante dei peli di questi insetti quando si trovano ancora allo stato larvale.

Sono state avvistate in zona Rancio alto, in particolare lungo il sentiero San Martino, file di processionarie del pino. Questi parassiti, che sono dei bruchi, devono il loro nome proprio alla loro caratteristica di muoversi in fila, come in una processione. Per questo sono abbastanza facili da riconoscere, ma sono anche terribilmente pericolose.

I peli urticanti di questi insetti si separano facilmente dalla larva che li porta sul dorso, nel corso di un contatto o più semplicemente sotto l'azione del vento. Vista la loro particolare struttura (terminano con minuscoli ganci), questi peli si attaccano facilmente ai tessuti (pelle e mucose), provocando una reazione urticante, in casi più gravi, quindi con contatti ripetuti, si può manifestare anche shock anafilattico con possibile pericolo mortale.

Non solo l'uomo deve prestare attenzione alle processionarie, anche gli animali. Questi parassiti risultano molto pericolosi in particolare nei confronti di cavalli e cani, che, brucando l'erba o annusando il terreno, possono inavvertitamente ingerire i peli urticanti che ricoprono il corpo dell'insetto.

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Proprio questa disavventura è avvenuta nei giorni scorsi ad una signora che si trovava a passeggio per i sentieri in zona Paradiso con il suo fido. E' stato il suo cagnolino, che mosso dalla curiosità, ha inavvertitamente preso contatto con i peli di questi insetti urticanti,scatenando così un'improvvisa e intensa salivazione nell'animale. Accorgendosi di questi strani sintomi, la padrona è riuscita prontamente a salvare il cane, ormai in shock anafilattico, grazie all'intervento della veterinaria.

A seguito di questa disavventura sono già state avvisate le autorità, con l'avvertimento di prestare attenzione a chiunque avesse intenzione di percorrere i sentieri sopra Rancio, in particolare a chi è accompagnato da bambini e amici animali.

Per maggiori informazioni relative alle processionarie e  come comportarsi in caso di contatto, consigliamo di visitare il sito https://www.processionaria.it/salute.html?

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