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Minacciò pensionato e giovani con un mitra finto: nuovamente arrestato un minorenne

Il giovane si trovava già in carcere con l'accusa di furto e resistenza a pubblico ufficiale: nel maggio 2017 colpì il "Bione"

I Carabinieri del Comando Provinciale Carabinieri di Lecco hanno dato esecuzione, in questi giorni, al provvedimento di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Milano, emessa su richiesta di quella Procura della Repubblica su segnalazione delle Stazioni Carabinieri di Merate, Olginate e Lecco nei confronti di un 17enne, nato a Lecco e già carcerato, ma di origine magrebine e attualmente residente in un'altra provincia, per rapina aggravata.

Le indagini, avviate dall’Arma in seguito ad alcune rapine commesse da giovani stranieri sui treni della linea Trenord in transito lungo la tratta Milano-Lecco, hanno consentito d'incentrare l’attività investigativa sull’arrestato, ritenuto responsabile di due distinti episodi commessi il 29 gennaio scorso tra le stazioni di Airuno e Lecco ai danni di un pensionato italiano e di due giovani studenti stranieri.

Aggrediti con un mitragliatore finto

In entrambe le circostanze il giovane, parzialmente travisato con cappuccio e bavaglio ed armato di mitragliatore, poi risultato essere utilizzato per la pratica del “softair” e privo del prescritto tappo rosso, avrebbe minacciato e intimato alle vittime di consegnargli il denaro contante in loro possesso. Nel primo caso, avvenuto intorno alle ore 21.00, la pronta reazione dell’anziano pensionato aveva fatto desistere il rapinatore, mentre nel secondo episodio, avvenuto alle 23.00 circa, il malvivente si era impossessato della somma complessiva di sessanta cinque euro e cinque rupie, la moneta indiana, possedute dai due giovani.

Già in carcere per altri reati

L’attività investigativa prosegue ed è ora finalizzata all’identificazione di eventuali complici e ad accertare le responsabilità dell'arrestato e dei suoi complici in eventuali ed ulteriori casi al vaglio degli inquirenti. L’arrestato si trovava già in carcere, dovendo scontare la pena di dieci mesi per furto, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, commessi a Lecco nel maggio 2017 all'interno del centro sportivo “Bione” di Lecco.

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