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Cronaca Erve

Val San Martino: reati in aumento, ma i responsabili vengono presi più spesso

Il Comitato per l'ordine e la sicurezza si è riunito a Erve con prefetto, sindaci e forze dell'ordine analizzando i dati dell'ultimo biennio. Nel 2021 ci sono stati 41 furti in casa e 8 rapine, più colpevoli assicurati alla Giustizia. "Potenzieremo ancora di più i controlli"

Il piccolo Comune di Erve (684 abitanti) ha ospitato questa mattina il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Un'occasione importante per analizzare i dati sui reati compiuti negli ultimi due anni in Valle San Martino e studiare ulteriori contromisure. Il "summit" è stato presieduto dal Prefetto di Lecco Castrese De Rosa, e vi hanno preso parte, oltre ai Vertici delle Forze di Polizia territoriali, anche i sindaci dei Comuni di Erve Giancarlo Valsecchi, Calolziocorte Marco Ghezzi, Carenno Luca Pigazzini, Monte Marenzo Paola Colombo e il vicesindaco di Vercurago Carlo Greppi.

Tutti i dati: in aumento i reati scoperti

Nel corso della riunione, indetta per accogliere le istanze e le sollecitazioni del territorio e per sostenere gli enti locali nell’attività di prevenzione e di contrasto dei fenomeni criminali, è stato fatto il punto sulla situazione della sicurezza pubblica nel comprensorio della Valle San Martino, analizzando i dati relativi all’ultimo biennio, da cui è emerso un incremento (+20,04%) del totale dei reati commessi con un aumento (+ 4,89%) di quelli scoperti.

Per i delitti riconducibili alla “criminalità predatoria”, i dati relativi all’anno appena trascorso hanno fatto rilevare un aumento delle rapine totali (da 4 ad 8) ed un aumento dei furti totali (+3,80%) e di quelli scoperti (+19,05%). In particolare quelli in abitazione sono aumentati del 7,89% (da 38 a 41), con un incremento di quelli scoperti (da 1 a 6).

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L’azione di contrasto profusa dalle Forze di Polizia nei cinque Comuni ha portato alla scoperta del 30,98% del totale dei delitti, del 62,50% delle rapine, del 17,44% dei reati predatori, del 15,24% dei furti e del 14,63% di quelli in abitazione. L’esame dei dati riferiti al periodo gennaio-febbraio 2022, raffrontato con l’analogo periodo del 2021, ha evidenziato una sostanziale diminuzione (-40,45%) del totale dei reati commessi e, con riguardo ai reati riconducibili alla criminalità predatoria, una diminuzione dell’8,33% con un incremento dei reati scoperti (da 0 a 3). E’ stato denunciato il 50% in meno dei furti in abitazione.

Si è quindi convenuto, d’intesa con i Sindaci, di implementare il sistema di videosorveglianza ed i servizi di prevenzione intercomunale nelle aree maggiormente sensibili dei cinque Comuni, in particolare in quelli di Calolziocorte e di Vercurago, specie nei periodi primaverili e di inizio stagione estiva, dove si registra solitamente un maggiore afflusso di turisti nelle aree rivierasche.

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Il Prefetto di Lecco ha richiamato l’attenzione dei Sindaci sul loro ruolo di Autorità di Pubblica Sicurezza invitandoli a prestare particolare attenzione all’utilizzo dei contributi previsti per la realizzazione di opere pubbliche nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per prevenire il rischio di infiltrazioni da parte della criminalità organizzata, considerato anche che a favore del territorio lecchese è previsto uno stanziamento di ben 265 milioni di euro per le opere infrastrutturali in occasione delle Olimpiadi Invernali di Milano - Cortina 2026.

A Calolzio controlli per prevenire raduni non autorizzati di sostenitori di noti rapper

"È importante - ha sottolineato il Prefetto - incrementare ancora di più il rapporto di fiducia e di fattiva collaborazione con le Forze dell’Ordine, attraverso un costante scambio di informazioni al fine di prevenire e contrastare efficacemente i fenomeni di illegalità che possono verificarsi sul territorio. La Provincia di Lecco non è immune da fenomeni di criminalità organizzata, come testimoniano le numerose interdittive adottate nell’ultimo anno (ben 16) e 26 nell’ultimo biennio. Per questo è fondamentale la collaborazione dei Sindaci, che possono segnalare per tempo ogni utile notizia di ingerenza nel sistema economico-legale".

Saranno effettuati nei prossimi giorni maggiori servizi straordinari di presidio nei Comuni della Valle, per aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini e per prevenire in particolare nel Comune di Calolziocorte il raduno non autorizzato di sostenitori di noti rapper locali. A cura del Questore D’Agostino saranno pianificati i servizi di vigilanza e di controllo con il coinvolgimento anche delle Polizie Locali. I sindaci del comprensorio hanno ringraziato il Prefetto e le Forze dell’Ordine per aver voluto tenere il Comitato nel più piccolo dei Comuni della Valle quale segno tangibile di vicinanza all’intero territorio.

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