Cronaca

Riaperta la Lecco-Ballabio dopo la nuova emergenza

Completata la messa in sicurezza: dalla prima mattina del 9 luglio si torna a viaggiare lungo la Statale 36 racc. Al via ora un mese di lavori già programmati prima della (nuova) recente frana

Riaperta dalla prima mattina di oggi, martedì 9 luglio, la Lecco-Ballabio, Statale 36 Racc. Lo ha annunciato il sindaco di Ballabio Bruno Bussola che nelle scorse ore ha tenuto aggiornati i cittadini sull'andamento delle opere per poter riaprire la strada che collega la città capoluogo con la Valsassina, provvisoriamente chiusa nelle scorse 30 ore a causa di una nuova frana, con passaggio obbligato lungo la vecchia strada di Laorca. "Si avvisa che Anas è riuscita terminare la messa in sicurezza ed il tunnel è stato riaperto dalle ore 6.10 di stamattina - si legge in un post di Bussola su Facebook - Seguiranno ulteriori informazioni in merito ai lavori che erano stati programmati per questo mese, con semaforo e movieri nel tunnel".

Già nella giornata difficile di ieri, lunedì, Anas aveva subito comunicato di aver attivato tutte le maestranze per consentire una rapida riapertura del tunnel già nella mattinata di martedì. "I lavori continueranno infatti, senza sosta, per tutta la notte con l’obiettivo di terminarli entro le ore 7" - e così è stato.

Frana sulla Lecco-Ballabio: un mese per i lavori (con semaforo e movieri)

"Una volta riaperto il tunnel della Lecco Ballabio verrà, pertanto, posizionato l’impianto semaforico con movieri in prossimità della frana, già previsto da una recente ordinanza Anas, per consentire i lavori che avranno la durata di circa un mese. I disagi della giornata di lunedì - ha aggiunto Bussola - sono la conferma che la soluzione richiesta dal Comune di Ballabio e trovata da Anas per il prossimo mese di lavori (semaforo e movieri direttamente nel tunnel) sia una risposta ottimale all’esigenza di mitigazione dei problemi per gli automobilisti". 

"Anche per quanto concerne il protocollo d’intesa per la gestione delle manutenzioni ordinarie ed emergenze straordinarie della 36Racc, richiesto dal Comune di Ballabio ad Anas, Prefettura, Provincia e Comune di Lecco, devo constatare che, sebbene non si sia ancora formalizzato per iscritto, nella sostanza si sia già pienamente applicato.  Il senso unico alternato dei mezzi pesanti attuato sul territorio di Lecco nei quartieri di Laorca e San Giovanni, infatti, ha permesso di limitare per quanto possibile le lunghissime code che certamente ci sarebbero state senza una regolamentazione".

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