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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca Barzio

"Addio Giovanni, eri un ragazzo straordinario"

Il toccante ricordo dello studente di medicina Borsatti, morto a soli 25 anni cadendo in un dirupo in Valsassina

"Giovanni ci ha lasciato all'improvviso, quasi come nel suo carattere. Era un ragazzo straordinario. Passo veloce. Sempre. In ogni cosa. E come sempre è corso avanti. La comunità del Collegio Borromeo è inconsolabile". Sono le prime parole espresse dal rettore Alberto Lolli in memoria di Giovanni Borsatti, il giovane di soli 25 anni morto la scorsa notte precipitando in un dirupo mentre stava percorrendo il Sentiero degli Stradini, tratto che lega i Piani di Artavaggio ai Piani di Bobbio in Valsassina. "Cerchiamo nella vicinanza dell'amicizia il conforto e nella fede, che Giovanni ha sempre testimoniato, la speranza per andare avanti. Siamo vicini alla mamma Silvia Fazzo, al papà Alessandro Borsatti, ai fratelli e alla sorella, perché Giovanni ci ha insegnato che la prossimità è autentica medicina" - ha aggiunto il rettore del collegio di Pavia, nel suo toccante ricordo del giovane. 

Chi era Giovanni Borsatti

Come si legge in un articolo del direttore di MilanoToday la vittima era uno studente di Medicina a Pavia. A Milano aveva studiato al liceo classico Parini. Nel 2014 aveva vissuto un'esperienza di scambio in Australia, al Kawana Waters State College, Bokarina, Queensland. Gli mancavano pochissimi esami alla laurea. Era tirocinante all'Irccs Policlinico San Matteo di Pavia. Stava preparando una tesi con il laboratorio di Autismo nel dipartimento di Scienze comportamentali dell'Università di Pavia. 

Tragedia in Valsassina: caduta fatale per un giovane escursionista

Nella notte tra mercoledì 13 e giovedì 14 aprile la tragedia sulle montagne lecchesi. Le ricerche per il giovane, che aveva fatto perdere le proprie tracce, sono scattate intorno alle 21.30 a seguito delle segnalazioni dei famigliari. Sul posto si sono subito portate due squadre del Comando di Lecco con una Ucl (posto di comando avanzato) e una squadra Saf, in collaborazione con 25 tecnici della Stazione di Valsassina e Valvarrone della XIX Delegazione Lariana del Soccorso alpino, la Protezione civile e i Carabinieri di Introbio, oltre ad alcuni cittadini di Moggio.

Il recupero a notte fonda

L'elicottero di Sondrio di Areu ha sorvolato la zona di Campelli e del Monte Sodadura, luoghi che il ragazzo conosceva bene poiché solito frequentarli con la famiglia. Durante la perlustrazione, si sono concentrati anche sul Sentiero degli stradini, che va dai Piani di Artavaggio ai Piani di Bobbio. Dopo diverse ore di ricerche nell'oscurità, il 24enne è stato individuato a notte fonda a quota 1.800 metri sul sentiero che collega i Piani di Bobbio e i Piani di Artavaggio. Purtroppo l'équipe medica del 118 giunta in loco con l'ausilio dell'elicottero non ha potuto che constatarne il decesso. Fatale una caduta per alcune centinaia di metri. Le operazioni di recupero si sono concluse poco prima delle 3.

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