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Ballabio, spariti i depositi abusivi di rifiuti

Spariti i depositi abusivi di rifiuti e sacchi neri eliminati: successo dell'azione preventiva e repressiva del Comune

«Dal territorio di Ballabio sono spariti i depositi abusivi dove, da anni, alcuni trasgressori abbandonavano rifiuti, invece di conferirli alla discarica o depositarli di fronte alle proprie abitazioni nei giorni e nei modi corretti». L'assessore al Territorio e Ambiente, Celestino Cereda, delinea un bilancio positivo degli interventi attuati dall'amministrazione comunale in difesa dell'ambiente e del decoro cittadino. 

«Nel giro di pochi mesi dal nostro insediamento - spiega Cereda - il Comune, tra l'altro, ha eliminato le campane di plastica per la raccolta del vetro e avviato il porta a porta, fatto scattare la proibizione del sacco nero, bonificato alcuni angoli del paese dove vigeva un inveterato malcostume di abbandono rifuti di ogni genere. Una prassi che ci ha consentito di migliorare la qualità della raccolta differenziata e di raddoppiare il premio che Silea attribuisce ai Comuni più virtuosi, sancendo che i risultati di Ballabio sono di gran lunga i migliori di tutta la Valsassina e oltre».

Come è stato possibile ottenere la svolta ambientalista in paese? «Anche alla luce di un rapporto della nostra Polizia Locale, di cui l'assessorato è venuto a conoscenza in queste ore, possiamo fare il quadro dell'azione preventiva e repressiva attuata sul fronte dell'ecologia e del decoro urbano. La prima fase è stata quella dell'informazione capillare, a partire dalla realizzazione del calendario dei rifiuti distribuito a tutti i cittadini, casa per casa, dagli stessi componenti della giunta e dai consiglieri della maggioranza. Poi abbiamo agevolato i cittadini, aprendo il centro raccolta comunale un giorno in più, con il relativo personale, e dislocando un addetto incaricato di ottimizzare il servizio».


Dalla prevenzione alla repressione: «Sono stati poi affissi cartelli nei punti critici che informavano delle sanzioni sino a 3mila euro per i trasgressori. Un ruolo importante ha avuto l'impiego della Polizia Locale, che ha eseguito sopralluoghi, appostamenti mirati e controlli, ed anche interpellato i residenti degli stabili nei cui paraggi sono stati riscontrati abbandoni di riifuti. Alla fine - conclude -, è stato possibile ottenere il risultato sperato elevando una sola sanzione». Sempre sul piano dell'informazione, l'assessore Cereda annuncia che è pronto il nuovo calendario giornaliero, utile promemoria della raccolta differenziata: a fine mese gli stessi amministratori locali provvederanno a distribuirlo casa per casa. Intanto l'amministrazione comunale è impegnata anche sul fronte dei padroni di cani che non raccolgono le deiezioni dei loro animali: l'assessore Cereda ha fatto affiggere in paese l'avviso che prevede l'obbligo di portare a spasso il quattrozampe muniti dell'apposito sacchetto per la raccolta degli escrementi. La Polizia Locale potrà verificare l'ottemperanza di questa disposizione, sanzionando i trasgressori.

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