menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ticket, Rifondazione Comunista lancia la campagna per eliminarlo

Proteste davanti ai presidi sanitari di Lecco, Merate e Calolzio. "La salute e' un diritto non una merce"

Il gruppo lecchese - e non solo- di Rifondazione Comunista attacca la riforma sanitaria di Renzi. "Con i ticket si scaricano sui cittadini malati i costi della sanità pubblica devastata da tagli alla spesa - scrivono - sprechi, malaffare e trasferimenti di risorse ai privati. Con i tagli alla sanità già annunciati dal governo Renzi vi è la possibilità che le regioni rialzino ancora i ticket,rendendoli insostenibili e riducano le esenzioni colpendo in particolar modo gli anziani e i cronici".

"Le lunghe liste di attesa - continuano - rappresentano un ulteriore ostacolo alla fruizione del servizio pubblico,costringendo i cittadini a ricorrere alle prestazioni a pagamento che,scandalosamente,si ottengono quasi subito".

Per questo nella giornata di sabato 20 giugno, Rifondazione Comunista ha lanciato una campagna di sensibilizzazione sul tema sanità e come in tutta Lombardia, anche nella provincia di Lecco si è fatto volantinaggio informando i cittadini davanti ai presidi sanitari di Lecco, Calolziocorte e Merate.

"Chiediamo l'eliminazione del ticket, sostituendo il gettito del ticket con: la fine dei tagli alla spesa pubblica,la fine dei trasferimenti alla sanità privata,lotta alle truffe,agli sprechi e alle clientele. La salute e' un diritto non una merce".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Verso il nuovo Dpcm del governo Draghi: ecco cosa cambierà

Attualità

Quando farò il vaccino? Il sito che calcola quanto dovrai aspettare

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento