Cronaca Via Provinciale, 5

Annone, salta l'accordo Riva Acciai - sindacati

Da domani inizierà lo sciopero nella sede brianzola

L'incontro di questo pomeriggio tra i sindacati e i rappresentanti del gruppo Riva Acciai ha portato ad un nulla di fatto.

La ditta con sede ad Annone Brianza, che un mese fa aveva annunciato la futura chiusura, conta una quarantina di dipendenti che si troveranno presto senza lavoro, ora alla ricerca di maggiori tutele.

Tre le richieste avanzate dai sindacati, i punti più importanti in discussione: l'incentivo esodo, la riqualificazione personale e un aiuto per il raggiungimento della pensione a coloro per cui, data l'anzianità lavorativa, la riqualificazione non sarebbe rilevante in quanto richiederebbe troppo tempo per permettere l'apprendimento di nuove competenze.

«I rappresentanti di Riva Acciai hanno detto no, no e no - spiega esasperato Enrico Azzaro, segretario UILM per la Provincia di Lecco - proponendo invece l'apertura immediata della procedura di mobilitazione dei lavoratori congiuntamente alla determinazione dei costi di uscita degli stessi, senza considerare i tre punti da noi precedentemente esposti. L'accordo non è saltato, non è neanche iniziato. Alla situazione attuale, mancano i presupposti per una qualsiasi intesa».

Intanto gli operai sono pronti, già a partire dalla mattinata di domani, mercoledì 15 luglio, ad aprire l'agitazione sindacale. Coloro i quali sono chiamati domani a presentarsi allo stabilimento di Annone Brianza timbreranno il cartellino regolarmente, per poi esporre cartelli di protesta e dare inizio alla Assemblea Permanente.

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