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"Road Trash": riparte la raccolta dei rifiuti lungo le strade extraurbane

Il progetto della Provincia di Lecco in collaborazione con SILEA SpA e i Comuni

«Un'iniziativa di successo che, grazie alla collaborazione di SILEA, abbiamo voluto riproporre anche per il 2017, perché in questi anni abbiamo riscontrato il gradimento delle amministrazioni locali, che sono riuscite a risolvere anche problemi di degrado ambientale. "Road Trash" rappresenta un ottimo esempio di collaborazione tra Provincia, Comuni e Società di gestione di un servizio pubblico essenziale». Così, Bruno Crippa, consigliere provinciale delegato all'ambiente, ha commentato il rendiconto del progetto "Road Trash", promosso e finanziato da Provincia di Lecco e SILEA SpA, che ha gestito operativamente il piano di lavoro, per rispondere al problema dell'abbandono dei rifiuti lungo le strade extraurbane.

I 5 anni di attuazione del progetto hanno portato importanti risultati: 276 sono stati gli interventi effettuati, di cui 88 relativi ad abbandono di rifiuti costituiti da cemento-amianto, 336 sono le tonnellate di rifiuti rimossi e 210mila euro il totale dei costi sostenuti dalla Provincia.

In considerazione, quindi, dei risultati, su sollecitazione di Comuni, Provincia di Lecco e SILEA hanno ritenuto proseguire la collaborazione anche per il 2017, con uno stanziamento dalla Società di 20mila euro.

«Con la decisione, assunta quest'anno, di farsi carico dei costi totali del servizio, SILEA ha deciso di dar seguito al progetto "Road Trash", condotto in collaborazione con la Provincia di Lecco e finalizzato alla rimozione dalle strade di rifiuti abbandonati, su segnalazione e richiesta dei Comuni soci - afferma Mauro Colombo, presidente di SILEA SpA - Si tratta di una scelta quantificante che va nella direzione di offrire un servizio a 360 gradi ai 90 Comuni in cui SILEA opera, contribuendo così a migliorare l'impatto ambientale complessivo del territorio, a favore di chi vi abita. Colgo l'occasione per richiamare, tuttavia, il senso civico dei cittadini perché vigilino su quanti, con il loro comportamento scorretto, determinano un inevitabile deterioramente dell'ambiente in cui viviamo».

Le modalità di adesione sono invariate: i Comuni interessati dovranno segnalare alla Provincia di Lecco (settore ambiente e territorio - servizio rifiuti) le situazioni di abbandono più rilevanti; la Provincia raccoglierà le segnalazioni pervenute, selezionando i casi meritevoli di un intervento per la fase operativa.

I Comuni che beneficeranno degli interventi si dovranno impegnare, per quanto di competenza, ad adottare tutte le misure necessarie per disincentivare in futuro lo spiacevole fenomeno, attraverso campagne di informazione e sensibilizzazione e deterrenti, quali videosorveglianza e recinzioni.

«Progetti come questo - conclude Crippa - fanno capire il valore dell'Ente Provincia nel coordinamento di iniziative che i singoli Comuni, soprattutto se di piccole dimensioni, non potrebbero organizzare con la stessa efficacia ed economicità».

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