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Il lago di Annone (juzaphoto.com)

Il lago di Annone (juzaphoto.com)

#savethelake: come salvare il lago di Annone in cinque punti

I Giovani democratici di Lecco lanciano una petizione online rivolta alle amministrazioni del territorio

Si chiama #savethelake la petizione lanciata dal circolo “Alta Brianza e laghi” dei Giovani democratici per riaccendere i riflettori sulle condizioni del lago di Annone. La raccolta firme, consultabile sul popolare sito www.change.org, rivolge un appello alle amministrazioni comunali di Annone Brianza, Civate, Galbiate, Oggiono e Suello per riportare all'attenzione della cittadinanza e delle istituzioni alcune delle problematiche che riguardano il lago di Annone.

Con la collaborazione di alcune associazioni attive sul territorio, sono state elaborate dal circolo cinque proposte, che riguardano soprattutto la pista ciclabile, ovvero da ciò che,secondo i ragazzi del circolo, costituisce il futuro del turismo del lago.

Per quel che riguarda nello specifico le proposte, innanzitutto i Giovani democratici chiedono di concludere il tratto di pista mancante tra Sala al Barro e Oggiono e mettere in sicurezza i segmenti più pericolosi del percorso.

Al secondo punto della petizione si legge poi la richiesta di realizzare aree di sosta attrezzate con panchine e tavoli, al terzo si evidenzia la necessità di posizionare lungo il tracciato dei cestini per la raccolta dei rifiuti. Infine si chiede di realizzare aree dedicate all'accensione di fuochi e postazioni per barbecue, facilitando l'apertura di chioschi autorizzati e di favorire la conoscenza ai cittadini e ai turisti della storia, degli usi e dei costumi legati al lago di Annone, con particolare riferimento al presunto ponte romano che collegava Isella ad Annone.

“Fino a qualche decennio fa, il lago era biologicamente morto - spiega il segretario del circolo, Davide Invernizzi - Negli ultimi anni è stato fatto molto per diminuire gli inquinanti presenti nelle acque e i risultati si stanno iniziando a vedere. Tanto, però, a nostro avviso si potrebbe ancora fare, soprattutto per quanto riguarda un altro aspetto cruciale: la valorizzazione turistica del lago, che non può che passare dal rilancio della pista ciclabile che corre intorno al bacino. Per presentare le nostre proposte alle amministrazioni abbiamo bisogno del sostegno di tutta la cittadinanza e per questo invitiamo a firmare e a far firmare questa petizione”.

“Noi Giovani democratici della provincia di Lecco -prosegue Alessia Carsana, responsabile Ambiente della Federazione provinciale dei Giovani democratici - riteniamo una nostra fondamentale priorità la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale, e di quello culturale ad esso connesso, cda porre al primo posto tra i fattori di possibile sviluppo della nostra zona".

"Nostro scopo quindi -prosegue - è far sì che l'attenzione delle amministrazioni e della cittadinanza si concentri sulle problematiche e sulle possibilità di miglioramento riguardanti, in questo specifico caso, l'area del lago di Annone, in modo da incrementare una partecipazione e un interesse attivo dei singoli e dei comuni per la cura e la valorizzazione della zona. Siamo convinti inoltre che un'adeguata tutela ambientale possa essere vantaggiosa anche per il conseguente sviluppo turistico e lavorativo del territorio: la petizione lanciata dal circolo Alta Brianza e Laghi va proprio in questa direzione”.

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