rotate-mobile
S'indaga / Maggianico / Via Gondola, 14

Fatture false per frodare lo Stato: tre indagati lecchesi

L'operazione della Guardia di finanza vede complessivamente coinvolte otto persone

Tre lecchesi sono nei guai. Sono complessivamente otto - sette uomini e una donna - le persone indagate nell'ambito di un'operazione della Guardia di finanza eseguita dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Como guidato dal comandante Valentina Giambastiani. Le ipotesi di reato sono quelle di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Al centro della presunta frode fiscale c'è una società di Dongo. Benché questa sia principalmente operante nel settore del commercio di prodotti petroliferi, le false fatture riguardavano prodotti edili e cementizi. Nel giro di affari illegale erano coinvolte anche una società di Lecco - effettivamente attiva nel settore edile -, una società praticamente fittizia di Trezzano sul Naviglio e un'azienda di Lugano. Il complesso giro di fatturazione e vendita di materiale edile avrebbe consentito una illecita detrazione dell'Iva. Lo riferisce QuiComo.it.

Le indagini e il sequestro

L’attività d’indagine è scaturita da una verifica fiscale eseguita dalle fiamme gialle nei confronti della società di capitali di Dongo, nell’alto lago. Sono 32 i capi d'accusa per fatti compiuti tra il 2016 e il 2021. A causa del fondato rischio di dispersione del patrimonio da parte degli indagati su richiesta della locale Procura della Repubblica di Como il gip ha firmato il provvedimento di sequestro preventivo che ha riguardato 3 immobili per un valore complessivo di oltre 200mila euro, quote societarie e disponibilità di denaro presente sui conti correnti per oltre 380 mila euro. Il tutto per un valore di poco superiore a 1 milione di euro.

Chi sono gli indagati

Le otto persone indagate sono un uomo di 57 anni di Dongo, una donna di 47 anni di Dubino (Sondrio), un uomo di 60 anni di Monguzzo, un uomo di 54 anni di Lecco, un uomo di 61 anni di Cosio Valtellina (Sondrio), un uomo di 64 anni di Perledo (Lecco), un uomo di 67 anni di San Zenone al Lambro (Milano) e un uomo di 42 anni di Ballabio (Lecco).

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fatture false per frodare lo Stato: tre indagati lecchesi

LeccoToday è in caricamento