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Silea-Ausm, Colombo: "I calolziesi stiano tranquilli"

Le ragioni di SILEA SpA nel progetto di acquisizione del ramo di igiene urbana di AUSM e di gestione del ciclo integrato dei rifiuti per il comune di Calolziocorte

Mauro Colombo, amministratore unico di SILEA SpA, ha deciso di intervenire per precisare la posizione dell’Azienda che rappresenta in merito alla questione legata al futuro del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani e differenziati del Comune di Calolziocorte e del ramo di igiene urbana di AUSM SpA. E lo fa con decisione e trasparenza, con l’obiettivo anche di fare chiarezza sui punti di forza che caratterizzano la proposta di SILEA SpA, la sua organizzazione e i suoi impianti.

“Cominciamo a dire che SILEA rappresenta, per il Comune di Calolziocorte, a livello provinciale, lo sbocco naturale per AUSM nell’ottica della piena attuazione del ciclo integrato dei rifiuti. Non è un caso che, proprio lo stesso Comune, abbia più volte e da tempo manifestato a SILEA l’interesse ad affidare alla stessa i servizi di igiene urbana sul territorio, previa acquisizione del relativo ramo d’azienda di AUSM. E ciò non solo perché il Comune di Calolziocorte partecipa a SILEA, cui ha affidato nel 2012 per altro un contratto di servizio per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e delle raccolte differenziate attualmente in vigore a tutto il 2017. Ma anche perché la nostra azienda attua da sempre una politica dei corrispettivi strutturalmente premiante per quei Comuni soci che si adeguano al modello proposto per una sempre maggiore differenziazione dei rifiuti. Vanno infine sottolineati i vantaggi ambientali che derivano dal conferimento dei rifiuti per il loro smaltimento a un termovalorizzatore moderno ed efficiente, la cui ultima linea risale al 2008, collocato in un contesto di prossimità e in ambito provinciale, cui si aggiungono gli impianti di compostaggio di Annone e quello della selezione della frazione secca a Verderio, gestito da Seruso, in cui SILEA ha una partecipazione dell’80,5%”.

Se dunque non mancano vantaggi economici ed ambientali per l’affidamento del servizio di smaltimento, per altro affidato a SILEA fino a fine 2017, sono significativi anche quelli legati all’acquisizione del servizio di raccolta che SILEA potrebbe offrire: “Da giugno abbiamo iniziato a svolgere, mediante affidamento a una ditta esterna, tutti i servizi di igiene ambientale per diversi comuni soci. Attualmente sono 15 comuni, compreso il capoluogo, cui se ne aggiungeranno altri 5 a partire dal 1° agosto, per arrivare complessivamente a 30 entro la fine 2014. L’attuale bacino di 130 mila abitanti si estenderà dunque fino a circa 200 mila, grazie all’adesione, già manifestata, da numerosi comuni della provincia. E ci stiamo pertanto organizzando per sviluppare al nostro interno questo stesso servizio”.

È in tale contesto che si colloca la proposta di acquisire il ramo di igiene urbana di AUSM SpA: “Con l’acquisizione del ramo di attività di AUSM, attraverso la creazione di una new-co di cui SILEA acquisirà il 70% delle quote subito ed il restante 30% entro 12 mesi, intendiamo creare le basi per questo sviluppo interno all’azienda del servizio di raccolta, facendo nostro il know-how del personale di AUSM e rendendolo disponibile anche per altri comuni serviti. SILEA, dunque, garantirebbe occupazione agli attuali 12 dipendenti AUSM adibiti al servizio di igiene urbana, facendone lo zoccolo duro su cui costruire politiche di sviluppo a breve, medio e lungo termine”.

Quanto al costo del sevizio completo per i cittadini, l’amministratore unico di SILEA SpA precisa: “I cittadini di Calolziocorte possono stare tranquilli. Le nostre tariffe sono considerate tra le più competitive a livello nazionale: il costo medio applicato ai comuni che serviamo è, per il 2014, di 73 euro a tonnellata in media per ogni tipo di rifiuto. E la qualità del servizio che possiamo offrire è tra le più alte. In tema di smaltimento e recupero garantiamo una raccolta differenziata tra le più complete: pile e batterie, liquidi e oli vegetali, farmaci scaduti, RAEE (elettrodomestici), rifiuti pericolosi (come solventi e vernici), oltre ad un presidio in tutte le frazioni attraverso una ecostazione mobile e ad un forte impegno sul versante dell’educazione ambientale dei cittadini. Sul fronte della raccolta, utilizziamo un partner assolutamente affidabile, come dimostra l’elevato numero di comuni che ci hanno già affidato il servizio”.

Proprio alla luce dell’esperienza di questi primi mesi, attraverso un attento lavoro di analisi dei costi, SILEA ha quindi potuto formulare al Comune di Calolziocorte una proposta che prevede un costo complessivo di poco più di 1 milione di Euro per l’intero servizio: “Ma ci impegniamo fin d’ora a verificare le modalità dello svolgimento del servizio per un congruo periodo, al fine di presentare una proposta approfondita e circostanziata, che tenga conto delle possibilità di efficientamento ulteriore che l’esperienza del personale attualmente in carico ad AUSM e che entrerà alle dipendenze della new-co potrà garantire”.

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