menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La sede dell'Ufficio scolastico provinciale di Lecco (Google)

La sede dell'Ufficio scolastico provinciale di Lecco (Google)

Sindacati contro l'ufficio scolastico provinciale: "Carenze nei dati e nessuna certezza sulla scuola di Pescate"

"La notizia è stata confermata senza che ci sia stato un incontro con l'Ufficio scolastico regionale sull'organico delle scuole medie"

Sindacati critici nei confronti dell’Ufficio scolastico di Lecco per quanto riguarda l’attribuzione del personale delle scuole dell’infanzia previsto per il prossimo anno.

In un comunicato congiunto, Flc Cgil, Cisl scuola e Uil scuola riferiscono di un incontro, avvenuto ieri 24 marzo, durante cui i dati forniti dall’Ufficio provinciale si sono rivelati carenti.

«Non ci è stata fornita la tabella riepilogativa con il numero delle sezioni e degli alunni presenti in ciascun istituto così come non ci è stata consegnata la tabella con il numero degli alunni portatori di handicap presenti in ogni istituto e il relativo numero di docenti di sostegno attribuito - precisano le sigle sindacali - Ci sono stati semplicemente notificati i docenti attribuiti, per questo ordine di scuola, alla nostra provincia, 288 docenti su posto comune e 21 docenti su posto di sostegno, dato di cui eravamo già a conoscenza in quanto l’assegnazione di questi posti è stata decisa a livello regionale».

«Abbiamo colto l’occasione per chiedere conto di quanto la stampa locale riportava nei giorni scorsi, circa la concessione della classe prima media a Pescate, autorizzata da Luca Volonté e confermata dal Dirigente dell'Ufficio scolastico Tiziano Secchi considerato che ad oggi non si è ancora tenuto, a livello regionale, l’incontro di discussione e distribuzione delle risorse del personale docente relativo a questo ordine di scuola - aggiungono i rappresentanti - In merito non ci è stata data nessuna risposta, rinviando il problema a quando si tratterà l’informativa sull’attribuzione del personale alla scuola media di primo grado. In verità il silenzio a volte vale più di tante parole. È certo che nel 2011 la stessa Amministrazione Scolastica aveva fatto sulla scuola media di Pescate valutazioni diverse che andavano esattamente in direzione opposta. Qualcuno forse dovrebbe essere tenuto a dare motivazioni circa questo repentino cambio di rotta».

Segnalazioni dai sindacalisti arrivano anche per quanto riguarda lo spostamento del Centro territoriale di supporto dall’Isitituto comprensivo di Bosisio Parini quello di Cernusco Lombardone: «Abbiamo fatto presente alcune anomalie, e inoltre non si comprende come mai ad oggi (il decreto di spostamento è dei primi giorni di febbraio) il Cts non è ancora stato trasferito. Ci sono problemi strutturali? Beni inventariati? Risorse già impegnate? Forse bisognava pensarci prima di fare il decreto di spostamento».

«L’Amministrazione Scolastica locale non può non riconoscere il valore aggiunto che le organizzazioni sindacali possono dare a questo territorio - aggiungono i sindacalisti - con il loro contributo di idee indirizzate a promuovere una governance complessiva dell’offerta formativa , considerato che anche le recenti elezioni Rsu confermano una rappresentanza di oltre 80% dei lavoratori della scuola».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Verso il nuovo Dpcm del governo Draghi: ecco cosa cambierà

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento