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Degrado a Colico, il Sindaco Grega: "Toni apocalittici"

La lettera denunciante i problemi della Corte di piazza Garibaldi esagera e sminuisce il lavoro delle Forze dell'Ordine, secondo il primo cittadino

Dalla protesta dei residenti e dei commercianti nella Corte di Piazza Garibaldi, scontenti delle condizioni in cui versa la piccola piazzetta così vicina al centro città, è scaturita oggi una lettera di protesta.

Nel documento si legge come negli orari notturni il posto diventi un raduno per tutti gli ubriachi, i drogati e i vandali del circondario. Oltre a risse frequenti e immondizia abbandonata per strada, sono stati registrati casi di imbrattamento dei muri, delle porte e delle vetrine con feci e altre sostanze disgustose. Peggio di tutto il resto, sembra che di recente una coppia abbia fatto sesso alle 22.00 della sera nel bel mezzo della piazzetta.
Il Sindaco di Colico, Raffaele Grega, ha risposto alle domande sull'argomento, esprimendo la sua opinione sulla situazione di presunto degrado della Piazzetta.

«La prima cosa che ho pensato, leggendo lo scritto - tra l'altro apocrifo - denunciante la condizione della Piazzetta è stata: "Che esagerazione". È vero che il luogo in questione si è trovato a far la fine della "terra di nessuno", essendo stato ceduto solo recentemente al Comune di Colico, ma le affermazioni contenute nella lettera sono decisamente ingigantite. Si va così a sminuire il continuo lavoro di controlli effettuato dai Carabinieri e dalla Polizia Locale, di cui si è interessata direttamente anche la Questura di Lecco. Si insultano le forze dell'ordine. Sono stato contattato, è vero, da uno Studio avente sede nella Corte, che proponeva tra le possibili soluzioni telecamere e chiusura notturna (eccetto residenti) del posto, ma i toni erano completamente diversi da quelli dello scritto a cui ho avuto accesso oggi».

«L'insinuazione poi del fatto che la città non meriti il posto nella classifica dei Borghi felici italiani per un episodio del genere mi sembra francamente fuori luogo - prosegue il primo cittadino - Le modalità "da comizio" con cui si esprime il fantomatico Comitato dei Titolari delle Attività della Piazzetta (di cui non ho mai sentito parlare) sono poi dimostrazione di come si cerchi di cavalcare il malcontento popolare nel periodo appena precedente alla campagnia elettorale. Ciò detto, l'Amministrazione comunale rimane disponibile alla massima collaborazione e al dialogo con le parti, se dovesse essere richiesto. Senza però toni apocalittici».

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