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Soccorso Alpino: 2017 da record. Oltre milleduecento interventi dei tecnici

Il Soccorso Alpino della Lombardia ha presentato ai Piani di Bobbio il resoconto sull'attività dell'anno appena conclusosi

Sono stati 1271 gli interventi compiuti dal Soccorso Alpino in Lombardia nel corso dell'anno 2017, mai così tanti negli ultimi sette anni. Questo il dato principale emerso durante l'incontro tenutosi domenica 21 gennaio ai Piani di Bobbio per quanto riguarda il progetto "Sicuri in Montagna".

Centinaia di persone hanno partecipato ieri alle iniziative organizzate in Lombardia nell’ambito della giornata nazionale per la prevenzione degli incidenti tipici della stagione invernale. Il progetto permanente “SICURI in MONTAGNA" è un’iniziativa condotta con successo da diversi anni dal CNSAS - Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, in collaborazione con il CAI - Club Alpino Italiano, il Servizio Valanghe Italiano, le Scuole d’Alpinismo e Scialpinismo, le Commissioni e Scuole Centrali di Escursionismo, Alpinismo Giovanile, Fondoescursionismo, la Società Alpinistica FALC, Enti e Amministrazioni che si occupano di montagna. I partecipanti hanno avuto modo di assistere a diversi tipi di attività, nei campi neve allestiti nelle principali stazioni alpine lombarde del turismo invernale, e anche di avere informazioni dirette dai nostri tecnici, che si sono messi a disposizione degli interessati per promuovere la cultura della frequentazione della montagna in sicurezza.

Ai Piani di Bobbio (LC) il SASL - Servizio regionale lombardo ha presentato i dati relativi agli interventi svolti nel 2017 a livello regionale. Rispetto agli anni passati si riscontra un aumento del numero di interventi, dai 1206 del 2016 ai 1270 dell’anno scorso. I casi mortali sono stati 87, le persone illese 360. La principale causa è la caduta (395), seguita da malore (151) e scivolata (109). L’attività che presenta il maggior numero di infortuni è l’escursionismo (424), seguono sci di pista, alpinismo, mountain bike e ricerca di funghi. Il prossimo appuntamento sarà durante la seconda settimana di giugno, con un’altra giornata di “Sicuri in montagna”, rivolta alla comprensione dei rischi e delle caratteristiche della montagna in estate e in autunno.

soccorso alpino dati interventi 2010-2017-2

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